«Un aereo inquina come 209 pullman»

Dossier di “Bassa Atesina Vivibile”: «Un disastro l'aumento dei voli»

 

EGNA. Se l'aeroporto di San Giacomo raggiungesse le dimensioni previste dal masterplan, «cioè 346 mila passeggeri all'anno», l'inquinamento prodotto dagli aerei equivarrebbe a quello di 322 mila tir in più sull'autostrada. Ossia 1000 in più al giorno. Un solo aereo da 120 passeggeri consuma quanto 209 pullman». La denuncia arriva dal movimento «Bassa Atesina Vivibile», che ieri ha presentato - insieme a Dachverband, Avs e Heimatpflege - un corposo dossier.

Il punto di partenza è una denuncia: «In Bassa Atesina. - dice il portavoce del gruppo, Manfred Weger - abbiamo già l'autostrada, sta per essere completato il Centro di guida sicura, sicuramente si farà anche un impianto per il trattamento dei fanghi. Per non parlare del tunnel del Brennero. Un carico enorme di disagi, inquinamento, rumore. In questo quadro, l'ampliamento dell'aeroporto sarebbe semplicemente la fine per una Bassa Atesina vivibile».

Così, il gruppo di lavoro - che ieri si è presentato insieme ai vertici provinciali di Avs, Heimatpflege e Dachverband - ha raccolto i dati disponibili e ha fatto un confronto: «Verificato e confermato da tecnici e addetti ai lavori». Secondo il masterplan dell'Abd, l'aeroporto dovrebbe arrivare a 346 mila passeggeri all'anno per avere bilanci in attivo. Cosa significa questo in termini di inquinamento atmosferico? «Considerando aerei a reazione da 120 posti (e non quelli attuali, a elica, da 55 posti) e solo nella tratta da Bolzano al confine meridionale della provincia - afferma il dossier -, si tratterebbe in totale di 3285 voli, per un consumo di carburante di 2,8 milioni di litri». Questo, secondo «Bassa Atesina Vivibile», è il dato fondamentale. Quei 2,8 milioni infatti «equivalgono a quanto consumato nella stessa tratta da 322 mila tir all'anno. Significa in altre parole che trasportare in aereo 346 mila persone l'anno è come fare passare 1000 camion al giorno in autostrada». E non solo: «Mentre per i camion la legge prevede ormai emissioni inquinanti parzialmente limitate dalle norme Euro 2, 3 e 4, nel caso degli aerei si tratta di emissioni non filtrate. E nel nostro calcolo prendiamo in considerazione solo i voli da Bolzano verso sud...».

L'associazione cita poi un altro confronto: «Un aereo da 120 passeggeri consuma 1.811 litri di cherosene per 240 persone. Con la stessa quantità di carburante potrebbero essere alimentati 209 bus da 50 passeggeri, per un totale di 10.450 persone trasportate...».

Insomma: per la Bassa sarebbe un disastro ecologico. La soluzione secondo l'associazione è una sola: « La Provincia deve cedere ogni partecipazione all'aeroporto - dice Weger -. Anzi, per essere proprio espliciti, lo scalo va chiuso». L'associazione «Bassa Atesina Vivibile», che partecipa anche alla “mediazione”, è divisa in tre sottogruppi di lavoro: aeroporto, tunnel del Brennero e impianto di trattamento dei fanghi.

Marco Rizza

Alto Adige, 20 aprile 2007

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