Il professor Knoflacher al Kolping. Lobis (Transitinitiative): e ora tutti in piazza

«Il tunnel non serve a niente»

L'esperto austriaco: lo vogliono solo le lobby economiche

 

BRESSANONE. Che il tunnel di base del Brennero sia un'opera inutile è ormai quasi un luogo comune per molti oppositori dell'opera, dagli esponenti dei Verdi a quelli dei Freiheitlichen, dai gruppi No Tav agli Autonomi. Ma mercoledì sera la voce del dissenso è arrivata addirittura da Vienna, da un docente dell'Università Tecnica esperto in viabilità e pianificazione logistica: il professor Hermann Knoflacher. È su invito dei membri di Transitinitiative che il professore ha tenuto una relazione nella sala Kolping - dopo quella della sera precedente nel teatro di Vipiteno -, ed è sempre su loro «commissione» che Knoflacher ha effettuato uno studio per valutare l'eventuale utilità dell'opera.

Mesi di calcoli, studi e valutazioni per arrivare al risultato che, secondo lui, il Bbt non serve a niente: «Non esiste una giustificazione logica alla sua realizzazione - ha sottolineato il docente dinanzi ad una platea gremita -, né di natura tecnica né economica». Knoflacher ha effettuato nuovamente il calcolo dei costi per l'opera, e secondo lui il solo tratto centrale costerà fra 9 e 11 miliardi di euro, quasi il doppio dei sei stimati dalla Provincia. «Una cifra esorbitante - ha spiegato - che porterebbe i contribuenti a pagare per i prossimi 30 anni circa un milione al giorno. Per cosa, poi? Il traffico non verrebbe alleggerito e le conseguenze sull'ambiente sarebbero disastrose. L'unica conclusione è che questo traforo servirà solo ad arricchire una ristretta lobby di affaristi».

Dure accuse che il professore ha accentuato spiegando che comunque l'Europa non riuscirà mai a finanziare un'opera simile: «Il governo austriaco - ha concluso - sta investendo tutto nel tunnel che collegherà Graz a Klagenfurt, quindi non avrà a disposizione denaro sufficiente da spendere anche per il Bbt».

Una tesi supportata anche dall'europarlamentare Sepp Kusstatscher, che nel suo intervento al Kolping ha ripetuto a più riprese che i fondi a disposizione dell'Unione europea sono decisamente limitati: «E gli 8 miliardi a sua disposizione - ha detto Kusstatscher - saranno spesi per altre opere che hanno la priorità. Inoltre per il futuro del trasporto, la tendenza è a investire per tratte da est a ovest, non certo da nord a sud».

Il portavoce della Transitinitiative, Markus Lobis, ha infine invitato la cittadinanza intervenuta a partecipare alla protesta del 12 maggio in piazza Duomo.

(lu.ma.)

 

La SVP

E Durnwalder replica lunedì

 

Anche Durnwalder ha deciso di affrontare il tema del tunnel del Brennero, e lo farà lunedì sera alle 20 nel teatro di Vipiteno. Un'assemblea riservata però solo ai rappresentanti del partito dell'Alta Valle Isarco. È prevista una contro manifestazione di Transitinitiative.

 

  Alto Adige, 20 aprile 2007

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