La super-galleria fa aumentare le auto in città

Primi dati dalle sonde. Pacher: dovremo rinforzare i parcheggi di attestamento

 

TRENTO. Attesa da anni dai pendolari della Valsugana, la nuova supergalleria - aperta solo da una settimana - porta con sè un nuovo carico di traffico sulla città. Non era esattamente tra gli auspici del capoluogo, impegnato a contrastare la pressione delle auto. «È vero, i primi dati ci dicono di un incremento del traffico in città», spiega il sindaco Alberto Pacher, «ma per capire se si tratta di un dato strutturale occorrerà ancora qualche giorno». Nel giro di una settimana saranno pronti i dati delle rilevazioni.

Saranno le sonde piazzate sotto l’asfalto a dire se il tunnel tanto agognato ha davvero prodotto un aumento delle auto in circolazione. «Potrebbe trattarsi di un aumento congiunturale», chiarisce il sindaco. Che però ne ha parlato pubblicamente nell’incontro di giovedì sera a Povo organizzato dal Trentino. Una dichiarazione fatta non a caso, nel pieno di un dibattito sulla mobilità che sta coinvolgendo anche le circoscrizioni di collina schierate contro l’ipotesi di una nuova tangenziale est.

Un’ipotesi d’intervento caldeggiata dalle circoscrizioni di fondovalle - che hanno chiesto si faccia uno studio di fattibilità - sulla quale il sindaco non ha nascosto il suo scetticismo: «Bisogna essere consapevoli che nuove strade richiamano altro traffico - ha detto il primo cittadino - e noi dobbiamo scegliere se puntare sulle strade o su altri sistemi di mobilità. Costerebbe di più una tangenziale tutta in galleria da Ponte Alto a Trento sud o un nuovo binario della ferrovia sulla linea del Brennero per collegare Trento a Rovereto?». Questione di scelte strategiche, appunto. E di priorità.

Per avere un quadro esatto della situazione gli uffici comunali procederanno anche nei prossimi giorni ad una rilevazione sistematica dei flussi di traffico. «E nel giro di una settimana - osserva Pacher - avremo alcune risposte».

Intanto, vista dall’Argentario, l’apertura della prima galleria di Martignano ha già portato dei benefici: «A Cognola noi abbiamo notato una riduzione dei passaggi di auto», commenta il presidente della circoscrizione Umberto Saloni, «e con l’apertura tra un mese anche della canna a salire ci auguriamo uno sgravio anche per San Donà». «L’aumento del traffico dalla Valsugana era una dato atteso - prosegue Saloni - più una strada è scorrevole, più il flusso di auto aumenta. Un’opera di questa portata cambia le abitudini».

Quali saranno ora le contromosse? «Occorre rinforzare i parcheggi di attestamento per intercettare le auto all’esterno della città», avverte Pacher. E Saloni aggiunge: «Dobbiamo potenziare il trasporto pubblico ed evitare che tutte le attività si concentrino a Trento».

Chiara Bert

Trentino, 26 maggio 2007

 

 

Marco Pagani, curatore del blog Eco Alfabeta, pubblica il suo primo video spot sulla bicicletta.

Se tutti, infatti, si muovessero in bicicletta, nelle città si potrebbe abbattere il traffico e l'inquinamento, senza pregiudicare in modo sostanziale la mobilità.

Si tratta forse di spezzare l'abitudine un po' pigra di sedersi davanti al volante e girare la chiave. Non solo, andando al lavoro in bicicletta ci si stressa meno e si inizia meglio la giornata!

Se il numero di ciclisti aumenterà, sarà anche possibile rivendicare in città più spazio per le biciclette, con delle vere piste ciclabili che usino parte della carreggiata senza portare via (come spesso oggi accade) lo spazio ai pedoni.

Qui il link al videospot. 

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