Nota di Nimby trentino


Quando e dove il "metodo" paga, e costa meno, la risposta dei cittadini e i risultati arrivano, puntuali. Solo così si può andare verso il miglioramento continuo, senza inceneritori, verso la reale riduzione della produzione dei cosiddetti rifiuti

 

Il sistema funziona anche con i turisti
Fiemme Servizi ora punta su pannolini, latte crudo e oli esausti

Rifiuti record: differenziata all'80%

È al vertice in provincia. La punta in luglio: oltre l'81%

 

CAVALESE - La situazione è ottimale e proietta la valle di Fiemme largamente al vertice della graduatoria provinciale, anche se saranno intensificati i controlli per far in modo che i pochi «furbi» ancora in circolazione si mettano rapidamente in riga.

Stiamo parlando della raccolta differenziata dei rifiuti, i cui dati del 2007, fino a fine settembre, sono stati presentati ieri mattina in una conferenza stampa convocata da Fiemme Servizi presso la nuova palazzina della sede, in via Dossi a Cavalese, ex edificio dell'Enel, acquistato e ristrutturato di recente per un costo complessivo di circa 700.000 euro. Li ha illustrati il presidente Giuseppe Fontanazzi, assieme al quale erano presenti il direttore Andrea Ventura ed il vicecomandante del Servizio associato della Polizia municipale di Fiemme Moreno Colusso.

La media della differenziata, nei primi nove mesi dell'anno in corso, è pari al 79,12%, con una punta parziale di oltre l'81% in luglio e la conferma dell'80% in agosto e settembre. «Obiettivi superiori alle nostre aspettative» ha commentato Fontanazzi. «Altre valli, dove il servizio è iniziato molto prima, hanno risultati nettamente inferiori ai nostri. In Fiemme, evidentemente, il senso civico della popolazione è mediamente molto alto, ma è positivo anche il comportamento dei turisti. Certo, in periodo di stagione, la situazione è più difficile, ma registriamo una significativa affluenza di ospiti agli ecosportelli, per avere informazioni specifiche e ritirare i sacchetti destinati alla raccolta. È in aumento anche il fenomeno dei camper, che richiede particolare vigilanza. Vicino alle aree di sosta sono già posizionate delle campane, ma ritengo che i Comuni debbano attivarsi per realizzare piazzole attrezzate. In generale comunque, siamo molto soddisfatti».

Fiemme Servizi ha attivato anche altri progetti, che riguardano i pannolini lavabili (in sette mesi, sono stati ritirati 19 kit a Tesero, 10 a Cavalese, 9 a Panchià, 8 a Castello/Molina e 6 a Varena, mentre Predazzo, Daiano e Valfloriana non hanno aderito all'iniziativa), la distribuzione di latte crudo, la raccolta di oli esausti.

Quest'ultima è iniziata l'anno scorso a Ziano, per allargarsi quest'anno a Panchià e Tesero, mentre nel 2008 andrà ad interessare Predazzo e quindi, progressivamente, tutto il resto della valle. Nel 2007, sono state raccolte (tra oli domestici e non domestici) 30 tonnellate di prodotto, altrimenti destinato alle fognature, con un'operazione quindi anche ecologicamente importante.

Come è noto, da quest'anno si è passati alla applicazione della tariffa a svuotamento, con un conteggio minimo di svuotamenti pari ad uno in più del numero dei componenti il nucleo familiare, ed è stato inoltre risolto il problema del «non domestico», con una tariffa fissa in base al volume dei contenitori e quindi il calcolo degli svuotamenti.

Particolare attenzione sarà anche rivolta ai centri di raccolta (Crm e Crz), attraverso un maggiore controllo di ciò che gli utenti conferiscono e che deve escludere i rifiuti destinati al secco non riciclabile. Sono a buon punto anche i lavori del nuovo Centro di raccolta zonale e della stazione di trasferimento in località «Medoina», alle porte di Castello, che si prevede di attivare entro il mese di maggio del 2008 (con la chiusura definitiva della discarica di Valzelfena) ed il cui costo complessivo di 2.200.153 euro, è stato interamente finanziato dalla Provincia. Quest'ultima ha già stanziato i fondi necessari per due nuovi Crm, uno a Cavalese e uno a Daiano, per Daiano, Carano e Varena.

Per quanto riguarda i controlli, Colusso ha confermato una netta diminuzione degli abbandoni di sacchetti di immondizia lungo le strade (anche perché sono stati praticamente eliminati i cestini portarifiuti) ma un aumento dei conferimenti non conformi nelle campane. Nel 2006, i verbali sono stati 134, a fine 2007 saranno più o meno lo stesso numero, anche se quasi tutti riferiti a questo secondo aspetto, per il quale si chiede maggiore rispetto delle regole. Ecco perché verranno intensificati i controlli.

Due raccomandazioni per concludere: depositare i rifiuti dentro le campane, non all'esterno, ed evitare, visto che ormai l'inverno è alle porte, di bruciare i rifiuti nelle stufe. Un'abitudine purtroppo abbastanza diffusa, ma che non fa risparmiare nulla ed inquina l'ambiente.

Mario Felicetti

l’Adige, 5 ottobre 2007

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