Gallerie finestra, Mattarello insorge
Il tracciato ferroviario minaccia le sorgenti

 

Si allarga a Mattarello il movimento di opposizione che si contrappone alla realizzazione di una serie di opere sul territorio del sobborgo: dalla cittadella militare allo svincolo autostradale Trento sud, dalla rete ferroviaria all'alta velocità, all'ampliamento della zona artigianale.

Dopo la serata informativa dedicata alle caserme che verranno realizzate in località San Vincenzo di Mattarello, nei giorni scorsi è stata la volta di un incontro dedicato al progetto dell'alta velocità. Alla serata, organizzata da Franco Tessadri in qualità di semplice cittadino presso il Centro civico San Vigilio, erano presenti oltre cento persone. Le tre gallerie «finestra» che verranno realizzate nella montagna sopra il sobborgo, più le rampe di raccordo con la rete ferroviaria ordinaria previste ai Murazzi, hanno impensierito la popolazione.


Al centro c'è la questione delle falde acquifere. La sorgente «Acquaviva», su cui il Comune di Trento e Besenello contano come futuro approvvigionamento idrico della città, si trova al centro del tracciato delle rampe, e rischierebbe di essere prosciugata. Sul percorso trentino dell'alta velocità ferroviaria, quasi tutto in galleria, le falde acquifere dedicate al consumo umano che la Provincia ha stimato possano essere danneggiate sono numerose, e comprendono gli acquedotti di Faedo, San Michele all'Adige, Giovo, Albiano, Trento, Besenello, Pergine Valsugana, Vigolo Vattaro, Vattaro, Calceranica, Bosentino e Folgaria. Anche la città di Rovereto, che raccoglie le acque del Monte Finonchio, potrebbe ritrovarsi priva della attuale sorgente. Al Brennero, dove verrà realizzato il tunnel di base, si ritiene che la sorgente di acqua calda che serve le terme del Brennero potrebbe venir prosciugata.


Alla serata hanno partecipato anche due consiglieri comunali di Besenello, Roberta Rosi e Pierino Piffer, che hanno chiesto di creare una coalizione tra le due comunità per valutare insieme l'impatto dei lavori sui due territori. Bruno Pintarelli (nella foto), presidente della Circoscrizione di Mattarello, ha affermato che il 3 dicembre prossimo il consiglio circoscrizionale si riunirà per deliberare una serata pubblica di informazione alla popolazione su cittadella militare e alta velocità. «Lo stesso vicesindaco Andreatta si è offerto di informare la comunità di Mattarello sui progetti» ha assicurato Pintarelli. Un residente delle Laste ha chiesto al presidente della Circoscrizione il motivo dei sopralluoghi che il servizio geologico provinciale sta richiedendo ai privati di Mattarello. «Chiedo ufficialmente, come residente del sobborgo, una pubblica assemblea dove ad intervenire siano tutte le parti interessate all'opera, che vengano a spiegarci come stanno le cose e a confrontarsi con noi. Non perché non mi fidi dei relatori della serata», ha affermato un altro residente di Mattarello «ma perché vorrei un confronto più ampio».

Bruno Pintarelli si è preso l'impegno di recarsi in Provincia per raccogliere informazioni sulle gallerie finestra che verranno realizzate nel sobborgo e l'eventuale compromissione della sorgente. In aumento le adesioni al movimento, che chiede chiarezza e informazione puntuale.


Irene Viola

l’Adige, 25 novembre 2007

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