Borgo, medici contro il parcheggio interrato
«È troppo vicino alla scuola materna»

 

BORGO - I medici della Bassa Valsugana dicono no al parcheggio interrato della scuola materna. Tante le firme in calce al documento che ieri mattina è stato consegnato al sindaco Laura Froner, al presidente della Fondazione Romani Vittorio Lorenzin, della scuola materna Fulvio Divina e del Comitato di Gestione della stessa Simona Pavia. Una presa di posizione netta che si aggiunge a quella della sottoscrizione popolare che in questi giorni sta avvicinando le mille adesioni.

 

Il dissenso dei medici e della gente è quello verso i 317 posti auto previsti nel sottosuolo del giardino in sostituzione degli attuali 80 posti auto presenti nella zona circostante. «Più posti auto - si legge nella nota - vuol dire incrementare il traffico nella zona dove per molte ore al giorno è concentrata la popolazione infantile del paese mentre dal progetto si rileva che le griglie di aerazione del parcheggio verrebbero a trovarsi nelle immediate vicinanze dello stabile che ospita la Scuola Materna e lungo il perimetro interno ed esterno del giardino ripristinato sul tetto del garage dove giocano i bambini».

 

I medici sono preoccupati per le conseguenze negative sulla salute «dovuta al fatto che proprio la fascia di popolazione più vulnerabile, e cioè quella costituita dalla popolazione pediatrica di Borgo, sarebbe quella che ne pagherebbe le maggiori conseguenze. Il bambino è il soggetto più sensibile per quanto riguarda gli effetti dei contaminanti ambientali e la realizzazione di un parcheggio di tali dimensioni porterebbe ad un aumento della presenza di autoveicoli e quindi delle inerenti emissioni, tra cui quella delle Pm10 e che per la caratteristica di avere un diametro abbastanza contenuto riescono, come l'aerosol classico, ad arrivare facilmente al polmone».

 

Nel documento si ricorda anche come «la letteratura sia esplicita nel dichiarare che nel bambino ad un aumento della concentrazione di 10 μg/kg di Pm10 (valore medio giornaliero) corrisponde un incremento tra il 2 e il 3% di ricoveri per asma e polmonite e di bambini con tosse, infezioni delle basse vie aeree e sintomatologia asmatica ed un aumento in media del 15% di bambini con tosse cronica o bronchite». Quello che i medici lanciano è un forte richiamo «all'Amministrazione comunale e alle parti interessate al progetto in questione affinché rivedano le loro posizioni alla luce dei problemi salutistici che esso comporterebbe». E contemporaneamente auspicano «che un eventuale parcheggio - se dovesse essere effettivamente progettato - sia realizzato in una zona diversa e non impattante la salute dei nostri ragazzi».

 

Il documento porta in calce le seguenti firme, tutte di medici specialisti: Pierino Armellini, Fabio Battisti, Martina Bontorin, Adriano Caumo, Luigi Cima, Michele Angelo Di Dio, Maria Elena Di Carlo, Michelangelo Di Carlo, Marco Fichera, Angelo Fiemazzo, Franco Giacobbo, Mario Giampiccolo, Claudio Girardi, Marco Girotto, Luca Giuditta, Matteo Hueller, Anna Lovero, Paola Marini, Michele Motter, Salvatore Pagano, Paolo Pasqualini, Alfonso Piazza, Marco Rigo, Riccardo Rigo, Maurizio Scotton, Giuseppe Spatola, Michael Stam, Gianantonio Torelli, Ettore Valesi-Penso e Salvatore Vienna.

 

Massimo Dalledonne

l’Adige, 28 febbraio 2008

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