Concorso artistico sulle irrorazioni
L’idea è di Yo Production; un forum su Noivaldinon

 

 

VAL DI NON - Un concorso artistico: intitolato «La grande danza dell'aca slongiada» («l'acqua allungata»), per fissare i trattori mentre gli agricoltori effettuano le irrorazioni, con particolare attenzione al momento in cui si alza «il funghetto bianco», la nuvola che si sprigiona dagli atomizzatori.

 

Lo propone «Yo production», che ha deciso di interessarsi del problema: sotto un profilo prettamente artistico, viene affermato dai promotori. «Non vogliamo fare la guerra ai contadini, né a Melinda», afferma Oscar de Bertoldi di Sanzeno, laureato in filosofia, artista noto con lo pseudonimo di «Felixlalu», che ha messo su internet un testo in cui narra come sia nata l'idea. Degli amici si ritrovano, nei giorni scorsi, si dicono che è quasi primavera, ed in questa stagione in valle di Non c'è un animale che esce dal letargo: l'atomizzatore.

 

«In questi giorni comincia la sua danza», scrive de Bertoldi. «La danza dell'atomizzatore è la coreografia amorosa che il contadino noneso esegue con indefessa costanza per guadagnarsi le procaci grazie della natura nonesa. La danza ha la tipica forma a fungo vaporoso e i regalini che sparge a manciate generose hanno nomi strani come Delan, Captano, Pirimor, Zelig, Oscar. Questi regalini sono così salubri che l'etichetta, attraverso sobri simboli arancioni, avvisa (ma solo per precauzione) che è meglio non ingerire, inalare, e neanche toccare.

 

Spuntano spesso, in Val di Non, i funghetti bianchi dei contadini, per la gioia dei passanti e la bestemmie dei ciclisti. Si dice che in Val di Non ci sia il più alto tasso di tumori dell'arco alpino. Non male, per una salubre valle di montagna».

Continua

 

Guido Smadelli

l’Adige, 23 marzo 2008

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