La sedia sulle Dolomiti che non vuole l’acciaieria

 

C’è la fotografia di una sedia, sul blog di Pra Gras: è la sedia del Comitato che manca la tavolo del confronto. Avere pochi mezzi fa aguzzare l’ingegno (leggi sotto l'assegnazione di EXPOtox, nota redazione Ecce Terra): non sono mai noiose le pagine web che raccontano la storia di questo tipo. Come i nomi originali, ironici: il comitato Pra Gras [nato un anno fa] pensa di dare vita a un prato bello, ricco e grasso di tante essenze diverse. La e mail è ariaprotetta@tiscali.it. Scriveteci, dicono, non lasciateci soli, abbiamo bisogno di sentire amicizia, sostegno (video).

 

Il presidio si trova nel pieno delle Dolomiti, a Fonzaso [Belluno], paese di tremila abitanti che soffre di gelosia nei confronti di altri comuni vicini, tutti con la loro bella acciaieria. Pronto il progetto per uno stabilimento della Forgialluminio, “industria insalubre di prima classe”, che emetterà nell’aria polveri, nubi oleose e vapori acidi, come denuncia un gruppo di cittadini che annuncia sul loro sito di aver deciso di “prendere la parola”. Per farlo, interpellano altri comitati, come quello di Fortogna, oppure Borgo Valsugana, e non poteva mancare quello di San Pietro di Rosà. Una storia comune, in qualche caso una mobilitazione che ha pagato.

 

Non è un territorio dove l’occupazione, soprattutto quella maschile, richieda altro lavoro. Racconta Tiziano: “Qui ci sono state fabbriche che hanno chiuso perché non trovavano mano d’opera”. Dunque non si spiega questo fermento per una nuova Forgialluminio, anche perché il territorio si interroga sull’aumento di tumori della faringe. Anche questa storia ha una presenza di tecnici di parte/dalla parte dei cittadini che lavorano gratis e mettono a disposizione i loro saperi. Persone trovate attraverso una rete che ormai esiste, e funziona.

 

Si organizzano serate, raccolte di firme, iniziative per informare i cittadini. I toni sono sempre “bassi” dice Tiziano. “Cerchiamo il dialogo, non siamo noi ad alzare la voce, ma i risultati non sono quelli sperati. Quando va bene ci ignorano, quando va male ci insultano”. La Cgil e la Fiom hanno preso posizione con un documento dove viene ribadito che la salute dei cittadini è più importante dei profitti di una singola impresa. Ogni tanto anche loro…

www.pattomutuosoccorso.org

 

Chiara Sasso

Carta n° 11, 28 marzo / 3 aprile 2008  

 

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Assegnata a Fonzaso l’EXPOtox 2015

 

Martedì 1° aprile 2008 la commissione esaminatrice designerà Fonzaso (BL) quale sede della 1^ EXPOtox 2012. La commissione non ha potuto non tener conto della determinazione con la quale l’Amministrazione comunale fonzasina ha deciso di consentire l’insediamento di una FONDERIA.

 

Nonostante la quasi inesistente disoccupazione maschile, l’elevato tasso di incidenza dei tumori e le immancabili protesti di sedicenti tutori della salute, del paesaggio e dell’ambiente (aspetti che avrebbero fatto desistere chiunque dal perorare la causa della FONDERIA) i pavidi amministratori hanno comunque detto SI!

 

Fonzaso ha ottenuto 123 voti contro i 108 di Bophal, i 97 di Seveso, i 77 di Chernobyl, i 57 di Rosà, i 34 di Borgo Valsugana, mentre preferenze hanno ottenuto anche le località di Fortogna, Monfalcone, Taranto.

 

L’EXPOtox è l’esposizione universale di tutte le tecniche e tecnologie atte sia ad inquinare l’ambiente (in nome della modernità, del profitto e dell’occupazione) ma anche a fornire ai cittadini e alle amministrazioni una serie di spiegazioni e convincimenti al fine di accettare questi tipi di insediamenti industriali e non.

 

Auspichiamo che anche altri comuni della Provincia di Belluno seguano l’esempio di Fonzaso affinché le Dolomiti diventino sempre più un area di facile approdo per attività impattanti e insalubri, Vera vocazione di questa area montana.

 

Vi diamo appuntamento a Fonzaso per il 1° aprile 2015.

 

Associazione comuni “Amici della Maschera”

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