Rinascimento di nucleare e “camorra politica”
(titolo della redazione di Ecce Terra)

 

Nucleare all’italiana: qualche idea c’è. I fondi non ancora

 

Ventinove anni dopo l’incidente di Three Mile Island, negli Stati Uniti si torna a costruire una centrale nucleare nuova. Georgia Power ha infatti firmato il contratto per due reattori di terza generazione da 1100 megawatt ciascuno, con la Westinghouse, filiale locale del colosso giapponese Toshiba. Poco prima la francese Areva, leader mondiale del settore, aveva annunciato di aver raccolto ordini per nuove centrali atomiche, soprattutto in Oriente, per 40 miliardi di euro.

Il Rinascimento nucleare, intravisto dall’Economist due anni fa, è ormai una tendenza reale trainata da due esigenze: trovare una grande fonte energetica aggiuntiva alle tradizionali fonti fossili e idriche per soddisfare la domanda in rapidissima crescita delle nuove economie; contrastare l’effetto serra, determinato dall’eccesso di anidride carbonica, con una produzione senza emissioni e più economica rispetto al vento e al sole per come possono essere sfruttati oggi.

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Massimo Mucchetti

CorrierEconomia, 14 aprile 2008

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