Testimonianza

Era capace di indignarsi

 

 

Era bello lavorare con lui, condividere battaglie e amicizia. Anche il pasto alla sua tavola, con la sua amata Norma, con l’amato figlio Davide. Anche il dono di un libro o delle uova pasquali decorate dall’anziana madre per i suoi amici. Condivisione di piccole e grandi cose, calore di umanità, amore di famiglia. Con Walter amicizia, politica e cultura erano un tutt’uno. Si partecipava interamente al suo mondo, con gioia, con fraternità. La tristezza dell’addio è enorme, la gratitudine per il dono della sua calda amicizia ancora più grande. Mai indifferente, Walter, capace sempre di passione civile, di indignazione. E di voglia di costruire qualcosa di buono.

 

Delusioni e sconfitte non gli sono mancate, lasciandogli nel cuore ferite sanguinanti. Ma non avevano fiaccato il suo impegno. C’era sempre qualcosa di nuovo di cui preoccuparsi, una causa per cui battersi, dei deboli da difendere, una scelta politica sbagliata da contrastare, un articolo da scrivere, un libro da progettare, una manifestazione cui aderire, una nuova associazione da fondare. Il richiamo alla responsabilità nei confronti della propria comunità, e dell’umanità intera, era più forte di qualsiasi stanchezza, di qualsiasi delusione. Non si può venir meno a se stessi, non si può cessare di essere uomini, parti vive dell’umanità: questo viveva quotidianamente, più che proclamarlo. C’erano in lui un’inquietudine perenne, un cruccio indistruttibile, una passione umana e civile inesauribile che affondavano le loro radici nel suo essere profondamente socialista e cristiano. Inevitabilmente perciò prigioniero della speranza. Prigioniero di un ideale.

 

Quando si è prigionieri di un ideale il cuore continua a battere e a soffrire, e magari senza che te ne accorgi si consuma. Ma tu non lo puoi tradire il cuore, non puoi far altro che lasciarlo battere e consumarsi. Allora può accadere anche che la morte ti colga in piedi.

 

Vincenzo Passerini

Trentino, 3 giugno 2008

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci