Progetto campo da golf a Daiano. Stime dei consumi idrici

Lettera ai Consiglieri Comunali di Daiano e Carano,

ai Membri della Commissione sul Golf istituita dal Comune di Daiano

e agli Organi di informazione locali

 

 

Un approccio superficiale lascerebbe pensare che il campo da golf differirà dagli attuali prati per la mera esistenza delle “buche”. Invece, informandosi su documenti non preconcetti né di parte, ci si può render conto che l'apparenza inganna: un campo da golf, qualunque campo da golf, a dispetto della sua bella apparenza, è un sistema botanico artificiale, che vuole solo certe graminacee ed elimina quelle autoctone mediante massicce dosi di pesticidi. E che soprattutto necessita di grandi quantità d'acqua.

 

Per giunta, la localizzazione prevista a Carano-Daiano è doppiamente infelice: una zona esposta a meridione, dunque soggetta a massima evaporazione acquea dal suolo, su un versante in quota che dispone di un bacino imbrifero ridotto le cui poche sorgenti non ancora sfruttate saranno presumibilmente necessarie nel prossimo futuro per il fabbisogno civile e turistico dei due Comuni.

 

Le pare plausibile, Signor Consigliere/Commissario, che secondo lo studio comprensoriale il golf di Carano-Daiano possa diventare un modello esemplare a livello mondiale, capace di ridurre di 6 volte i consumi idrici degli altri gestori? O non sarà forse lecito sospettare che lo Studio di fattibilità, più che perseguire fini conoscitivi, abbia il precipuo scopo di rendere meno amara, a Lei e ai Suoi colleghi, la scelta di approvare un'operazione che sarà dannosa per i cittadini che Vi hanno eletti?

Continua

 

Ruggero Vaia

Daiano, 2 giugno 2008

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