Toh! A Bolzano una sola offerta per incenerirli

 

 

Nota di Nimby trentino

 

Da Bolzano riceviamo la seguente comunicazione, nel merito di una anomala, ventennale e partitica gestione dei (cosiddetti) rifiuti degli altoatesini.

L’altra anomalia regionale è che per il progetto dell’inceneritore trentino le cordate non sono ancora ufficiali. C’è da scommettere, comunque, che appetiti e interessi stanno tenendo conto degli analoghi input dei cugini altoatesini (e nazionali); qui, però, non si può contare su alcun “ventennio”.

Ciò malgrado, né in Alto Adige né in Trentino tira una buona aria.

 

 

Alla terza gara d'appalto per la costruzione del nuovo inceneritore di Bolzano si è presentata una sola cordata: ovviamente capitanata dalla Atzwanger SpA e ovviamente comprendente la Ladurner SpA. Entro il 24 luglio 2008 verrà emesso parere - per chi scrive, favorevole - circa la rispondenza del progetto presentato ai requisiti tecnici richiesti dal bando di gara.

La vera notizia dovrebbe essere quella che qualcuno aveva già previsto con quasi 18 mesi di anticipo - quando il primo bando di gara non era nemmeno stato pubblicato - chi avrebbe vinto e perché.

Sicuramente interessante anche il fatto che la CCC, nella seconda gara avversaria della cordata Atzwanger tanto da ricorrere al TRGA per farla annullare, ma socia di Ladurner in Euregio Finance (l'attuale cabina di regia imprenditoriale e politica di tutti gli affari dell'Alto Adige/Südtirol), questa volta si sia presentata assieme ad Atzwanger e Ladurner.

 

Luca Marcon

Bolzano, 11 giugno 2008

 

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Il nuovo impianto Marcon: tutto previsto.
La Provincia: lavori a settembre

Inceneritore, c'è solo un'offerta

Gara chiusa: rimane in campo la cordata Atzwanger

 

BOLZANO - Alla fine ne resterà soltanto uno. Non stiamo parlando del film «Highlander», ma dell'ultima gara d'appalto (la terza) per la costruzione del nuovo inceneritore a Bolzano Sud. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto l'altro giorno: una sola l'offerta arrivata all'Ufficio appalti provinciale: quella della cordata capitanata dalla Atzwanger SpA (comprendente Ladurner Spa, Hafner, Stahlbau Pichler, Oberosler, Ccc, Atzwanger, Wipptaler e Seeste).

Non si è dunque fatta avanti, questa volta, la cordata capitanata dalla Unieco di Reggio Emilia (autrice del ricorso al Tar che aveva bloccato la seconda gara), che comprendeva la Zimmerhofer e la Unionbau di Campo Tures, la Cle di Bolzano, la Schmidhammer di Brunico e la Ceis srl di Milano. Nel gruppo figurava anche la coop emiliana Ccc, che questa volta è passata nella cordata Atzwanger-Ladurner. Ora la commissione esaminerà la documentazione. Entro il 24 luglio verrà emesso parere circa la rispondenza del progetto presentato ai requisiti tecnici richiesti dal bando di gara: salvo clamorose sorprese, dunque, l'appalto da oltre 80 milioni verrà assegnato all'unica cordata partecipante.

L'ambientalista Luca Marcon continua a seguire con occhio critico la vicenda. «Già 18 mesi fa - afferma - avevo previsto e messo per iscritto come sarebbe andata a finire la vicenda: semmai stupiva che la Ccc, socia della Ladurner in Euregio Finance, fosse sull'altro fronte: ora è di nuovo tutto normale». L'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner, invece, guarda avanti con fiducia e detta tempi rapidi. «Credo che l'assegnazione dell'appalto avverrà velocemente -afferma - forse già entro giugno. Sessanta giorni dopo potranno partire materialmente i lavori: credo che il cantiere possa essere aperto già a settembre». In tal caso, la Provincia potrebbe a buona ragione parlare di «missione compiuta» prima della data fatidica delle elezioni.

La terza gara si era resa necessaria dopo il ricorso al Tar che aveva congelato l'esito della seconda. «Anziché impugnare la sentenza -spiega Mussner - abbiamo valutato che fosse preferibile rifare il bando». Questa, probabilmente, sarà la volta buona.

 

F. Cle.

Corriere dell’Alto Adige, 12 giugno 2008

 

 

Scaduti i termini del terzo bando. Scaduti i termini del terzo bando

Una sola offerta per costruire il nuovo termovalorizzatore

 

Scaduti i termini del terzo bando per la costruzione del nuovo termovalorizzatore di Bolzano. Da quanto si è appreso si è presentata una sola Ati con Atzwanger capofila. Entro luglio la commissione tecnica della Provincia darà il suo parere sulla rispondenza del progetto presentato ai requisiti tecnici richiesti. Soddisfatto l’assessore Florian Mussner: «Una volta assegnato l’appalto cercheremo di stringere i tempi e iniziare i lavori».

 

Alto Adige, 12 giugno 2008

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