Riceviamo questa nota
su interessi e occupazioni di uno - o più - Verdi nostrani

 

 

Quei Verdi facilitatori del “progetto culturale” del BBT

1^ puntata

 

I Verdi, si sa, si occupano di ambiente. E tra le questioni dell’ambiente, il tunnel di base del Brennero si è pigliato già da tempo la piazza principale. Nel senso che i Grüne – nome che in Südtirol identifica per l’appunto i Verdi locali – sulla battaglia contro il tunnel ci stanno “edificando” la campagna delle elezioni provinciali 2008.

A dire il vero, nell’ultima tornata elettorale non gli è andata granché bene: il loro candidato di punta per il collegio senatoriale della bassa atesina, tale Sandro Angelucci, è uscito dal confronto del 13 e 14 aprile con le ossa rotte. Come dire che tra combattere il tunnel e combattere Berlusconi, gli elettori hanno scelto la seconda: e come dar loro torto?

 

Certo è che il BrennerBasisTunnel non ha solo detrattori, anzi: fior di soggetti – e fior di società – che con il BBT si accingono a fare affari d’oro. Come nel caso di Kantea Scrl, ente di formazione con sede in via Hofer a Bolzano, che ha da poco varato un corso dal titolo, tanto roboante quanto bislacco, di “Esperto facilitatore della trasformazione territoriale”, rivolto a “15 giovani disoccupati e diplomati, bilingui…” per la bellezza di 1116 ore complessive cadauno e teso a formare un profilo professionale che potrà essere impiegato (si cita testuale) “… come ‘facilitatore’ nei contesti dei grandi progetti culturali, promozionali e di trasformazione del territorio, quali ad esempio il progetto del BrennerBasisTunnel.” Il tutto cofinanziato, nell’ordine, da: Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e – last but not least - Provincia Autonoma di Bolzano/Alto Adige. (vedi www.kantea.org)

 

Si dirà: ma che c’azzecca il candidato di punta dei Verdi con il corso di formazione di cui sopra?

Semplice: Sandro Angelucci in Kantea, oltre che di esperto sui generis riveste anche la carica di amministratore delegato.

Non fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Il capolista della Sinistra Arcobaleno – lista della quale i Verdi altoatesini hanno costituito l’ossatura – amministra e lavora in una società che formerà profili professionali: i quali “con conoscenze in tema di tutela dell'ambiente, del territorio e del paesaggio e con specifiche competenze in merito alla capacità di elaborare, sviluppare e gestire strategie di comunicazione integrata territoriale...”, si occuperanno di convincere i malcapitati abitanti dell’Alto Adige/Südtirol della bontà del tunnel di base del Brennero.

 

Ora, escluso dagli stessi pesi elettorali che l’amministratore delegato di Kantea sia stato imposto quale candidato ai Verdi dagli altri partners di coalizione, le conclusioni possibili sono solamente due: o i Verdi sapevano chi candidavano, oppure no. Il che, tradotto in un italiano un poco più rude, si potrebbe rendere con un “o vi hanno preso per le terga (voi elettori) o sono stati presi per le terga loro”.

C’è ancora qualche povero illuso che se la sente di optare per la seconda?

 

Anonimo BiT

● ● ●

 

La società Kantea di cui è amministratore
incaricata dalla Provincia di tenere i corsi
Bbt, Angelucci fa il mediatore
Candidato coi Verdi al Senato, ora promuove il tunnel

 

BOLZANO. Sembrava una comunicazione di “routine”, quella arrivata ieri dalla Provincia. E invece potrebbe sollevare un delicato caso politico con al centro Sandro Angelucci, che era stato il candidato della Sinistra Arcobaleno per il collegio senatoriale in Bassa Atesina alle ultime elezioni politiche.

La notizia comunicata dalla Provincia è questa: «Per i lunghi lavori del tunnel del Brennero sono in arrivo nuovi professionisti, i “mediatori-informatori”. Quello di esperto facilitatore della trasformazione territoriale è infatti il nuovo progetto di formazione professionale finanziato dal Fondo Sociale Europeo. La nuova figura è chiamata a lavorare nei contesti dei grandi progetti di trasformazione del territorio e dell’assetto istituzionale, come ad esempio il tunnel di base del Brennero».

La presentazione del progetto è in programma per martedì prossimo, ma si sa già a chi il Fondo sociale europeo lo ha affidato (tra gli sponsor ci sono anche la Provincia e il ministero). Si tratta della cooperativa Kantea, ente di formazione senza fini di lucro a cui l’Fse nel 2007 ha affidato una serie di incarichi esterni, in molti casi per alcune decine di migliaia di euro. Ciò che ha fatto storcere il naso a più d’uno dei contrari all’Eurotunnel (ma non solo), è il fatto che l’amministratore delegato di Kantea è Sandro Angelucci. L’accusa che viene mossa è che il candidato principe dei Verdi - il partito ambientalista era il “cuore” dell’alleanza della Sinistra Arcobaleno che alle elezioni di aprile aveva appoggiato Angelucci nella corsa al seggio senatoriale in Bassa Atesina poi andato a Oskar Peterlini e rappresenta il movimento politico “anti-tunnel” per eccellenza - ora tiene i corsi per facilitare proprio la realizzazione dell’opera.

 

Alto Adige, 22 agosto 2008

 

 

Tunnel Brennero, in arrivo i mediatori

 

BOLZANO - Per i lavori del tunnel del Brennero sono in arrivo nuovi professionisti: mediatori-informatori. Quello di esperto facilitatore della trasformazione territoriale è, infatti, il nuovo progetto di formazione professionale finanziato dal Fondo sociale europeo, a cui ha aderito il Comune di Fortezza. La nuova figura è chiamata a lavorare nel contesto di grandi progetti di trasformazione del territorio e dell'assetto infrastrutturale. Il corso Fse punta a formare i primi 15 «facilitatori».

 

l’Adige, 22 agosto 2008

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci