Nota della redazione di Ecce Terra

 

Angelucci a chi la racconta e… darebbe fastidio?

 

 

Sandro Angelucci: non faccio né ho fatto il mediatore del Bbt

 

Gentile direttore, evidentemente seminare veleni, sollevare dubbi e screditare le persone dal punto di vista dell’onestà e della correttezza professionale e politica, è una pratica che soprattutto in campagna elettorale, ritrova vigore anche in chi dovrebbe rappresentare il nuovo. L’Alto Adige di ieri, sopra una mia foto, titolava un pezzo, chiaramente non verificato dal giornalista, che suonava così: Bbt, Angelucci fa il mediatore. Candidato dei Verdi, ora promuove il tunnel.


Lasciamo perdere le volute imprecisioni e restiamo al messaggio. Chiari sono sia l’obiettivo da colpire e il mandante. Mi dispiace e mi fa specie che il tuo quotidiano si presti a questo gioco, diventando così complice di una iniziativa falsa e di basso profilo. Trovo vergognoso il tutto e mi domando come mai, nonostante abbia scelto di non essere più coinvolto né a livello politico né professionale in Alto Adige, mi si voglia colpire e screditare. Prendo atto che comunque do fastidio.


Veniamo ai fatti.

1) Non faccio e non ho fatto il mediatore del Bbt.

2) Non sono tra quelli che promuovono il tunnel, ma da sempre sono schierato con le popolazioni che subiscono le conseguenze dell’impatto ambientale, provocato dalla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali. Il Bbt non fa eccezione.

3) Ho provveduto a documentarmi sul progetto ed ho fatto le verifiche di rito, non fatte dal giornalista. Il progetto è una iniziativa pensata e sollecitata dalla cooperativa pro Basis, promossa a suo tempo dal mio amico scomparso Silvano Bassetti.

4) Pro Basis era una società non accreditata, non aveva cioè i requisiti per presentare progetti all’ente pubblico, per questo motivo chiese a Kantea di diventare partner.

5) Sempre sulla base delle informazioni raccolte dalla documentazione ufficiale ho constatato che il profilo professionale previsto non è specifico per il Bbt ma è quello del Facilitatore territoriale che, si dice, opera in processi di informazione, comunicazione, partecipazione connessi a grandi progetti di trasformazione territoriale e infrastrutturale ed alle attività di promozione culturale e turistica...

6) Non è di mia competenza, ma non mi pare che siamo di fronte alla formazione di 15 persone da destinare al Bbt.

7) Per quanto attiene al mio ruolo in Kantea, debbo dire che anche qui una verifica appena attenta avrebbe potuto constatare che la mia presenza nel suo cda (in rappresentanza di una società del consorzio) è da anni congelata perché non siamo mai riusciti a trovare spazi di collaborazione concreta. Questo vuol dire che non percepisco compensi (decisione assunta perché il consorzio era per noi non interessante), non tengo corsi né ho mai tenuto corsi né di mediatori né di altro, non partecipo né alla fase progettuale né a quella gestionale di cui si occupano il presidente e l’amministratore delegato. Non mi legano quindi, da anni, né interessi finanziari né professionali.

8) Per questo resta per me un mistero il perché di questa gratuita cattiveria e di questo tentativo di discreditarmi. Forse più che la logica potrebbe aiutare la psicanalisi. Debbo dire che sono contento di aver scelto di stare lontano da questo modo di vivere la politica.

Sandro Angelucci

 

Prendiamo atto delle precisazioni di Angelucci che mette in chiaro il suo ruolo in Kantea, società a cui è stata effettivamente assegnata l’organizzazione dei corsi. Precisiamolo ancora meglio: che Angelucci sia amministratore delegato della società si evince dalle informazioni societarie contenute nel registro delle imprese della Camera di commercio dove Angelucci figura come amministratore delegato e consigliere nominato in data 26/05/2007 e in carica fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2009.

Per quanto riguarda la figura di chi parteciperà ai corsi, come si afferma nel comunicato stampa della Provincia Autonoma di Bolzano, «la nuova figura è chiamata a lavorare nei contesti dei grandi progetti di trasformazione del territorio e dell’assetto infrastrutturale, come ad esempio il tunnel del Brennero». O, per dirla con le parole che si usano nel sito internet della stessa Kantea (www.kantea.org): «Il profilo formato può essere impiegato come “facilitatore” nei contesti di grandi progetti culturali, di promozione e trasformazione del territorio, quali ad esempio il progetto del Bbt».

Mai nel pezzo si afferma che i 15 mediatori lavoreranno per il Bbt, così come non si parla di compensi ricevuti o meno da Angelucci, ma solo di contributi assegnati dalla Provincia alla società Kantea, come risulta dall’elenco degli incarichi esterni assegnati nel corso dell’anno 2007.

Non ci sono, infine, né obiettivi da colpire né tantomeno mandanti: solo notizie - evidentemente verificate - da dare.


(mi.m.)

Alto Adige, 23 agosto 2008

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