Il Sole 24 ORE, 1 novembre 2008

Sicilia. L'inceneritore non c'è ma brucia soldi comunque

 

Un dossier anonimo al vaglio della Procura di Palermo, di cui Il Sole 24 Ore è in possesso, svela i retroscena della gara per l’inceneritore di Bellolampo, uno dei quattro che dovranno essere costruiti in Sicilia. E denuncia la speculazione sull’emergenza rifiuti nell’Isola: “Una trovata inventata ad hoc – la definisce l’estensore del documento – per poter attribuire gli appalti in deroga alle leggi esistenti”.

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Genova - Spy story al pesto. Ecco come Coeclerici spiava

 

(*) Antonino Craparotta (ex Amm. Del. di Enel Produzione) è quel personaggio a cui Siemens Ag ha elargito tangenti per 5 milioni di euro (su conto monegasco) per aggiudicarsi l'appalto relativo alla fornitura di turbine a gas per la riconversione delle centrali Enel in varie località italiane. Sempre Craparotta è lo stesso signore che ha mediato la tangenti per 15 milioni di euro chiesti da Craparotta per conto di Pianimpianti (Gruppo Falck) alle società Gea GmbH e Lurgi GmbH (per vari progetti di termovalorizzazione in Sicilia).

 

 

La Sicilia, 1 novembre 2008

Ecco come si "coopera" tra Governi regionale e nazionale

 

Basta che il "Governo regionale, ora presieduto da Raffaele Lombardo, [prema] su quello nazionale perché il Cip 6, uscito dalla porta, rientri dalla finestra. Su questa contropartita occulta si gioca la gestione dei rifiuti in Sicilia: si drammatizza l'emergenza, che pure c'è, per offrire al Governo un appiglio per reintrodurre la vecchia norma."

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