Agricoltura è disegnare il cielo

Volume primo: Dall’era del petrolio a quella dei campi

L'Ecologist n° 7 - Libreria Editrice Fiorentina

 

 

Dall’era del petrolio a quella dei campi
di Vandana Shiva

 

L’agricoltura globalizzata e industrializzata è la chiave per mangiare petrolio. Di petrolio sono fatti i fertilizzanti chimici che inquinano il suolo e l’acqua. Il petrolio viene usato dai negrieri dell’energia per sostituire i piccoli contadini con macchine e trattori giganteschi. Il petrolio viene usato per il trattamento industriale del cibo. Di petrolio è fatta la plastica delle confezioni. E infine il petrolio serve a trasportare gli alimenti sempre più lontano dal luogo di produzione.

I combustibili fossili sono il cuore dell’agricoltura industriale. Fanno funzionare i trattori e i macchinari pesanti, pompano l’acqua di irrigazione necessaria per coltivazioni a base di prodotti chimici e macchine. L’uso di energia nei sistemi industriali di produzione alimentare è dieci volte
maggiore dell’uso di energia nell’agricoltura ecologica, e supera di dieci volte l’energia contenuta nel cibo prodotto.

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Come i pesticidi aumentano le epidemie
di Francis Chaboussou

 

I pesticidi provocano malattie nelle piante? Questa è la domanda essenziale che si è posto Goldsmith dopo aver letto una relazione della Shell nella quale le malattie in agricoltura aumentavano nonostante il crescente uso di pesticidi. Goldsmith è arrivato alla logica conclusione che la relazione della Shell, invece di incoraggiare il crescente uso di pesticidi, dimostra il completo fallimento di questi prodotti chimici nel diminuire gli effetti distruttivi dei parassiti. Di fatto, i ricercatori hanno sottolineato spesso l’apparente incomprensibile aumento delle malattie delle piante (comprese le infezioni virali) e degli insetti distruttivi, senza offrire nessuna valida spiegazione per questo fenomeno. D’altra parte, possiamo dimostrare che l’origine di questi processi distruttivi che possono essere drammatici quando arrivano alla perdita di un raccolto essenziale come il riso, si trova nell’uso incontrollato di pesticidi di sintesi. Nella teoria qui proposta, per la quale esistono conferme crescenti, i pesticidi disturbano il metabolismo della pianta, rendendola vulnerabile alle malattie e alle infestazioni.

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