Mele, nasce l’alleanza regionale per l’export

Via libera dei consorzi Melinda, Trentina, Vog e Vip:
il 65% della produzione nazionale

 

 

TRENTO. L’industria delle mele imbocca la strada della collaborazione regionale per l’export. La decisione dei maggiori consorzi del Trentino (Melinda e la Trentina) e dell’Alto Adige (Vog Marlene e Vip Venosta) è già stata presa: campagne comuni sui nuovi mercati extra Ue, Russia ed India sopratutto, ed ingresso dei produttori trentini nel consorzio industriale Vog Products di Laives. Un passo importante per dimensioni e prospettive strategiche: la produzione di mele in regione è di 13 milioni di quintali, il 65 per cento del prodotto nazionale ed il 20 per cento dell’Europa a 15.

 

Nel giro di poche ore si sono realizzati progetti in gestazione da anni. L’altra sera i vertici della Trentina, ieri mattina l’assemblea della Vog, ieri sera l’assemblea di Melinda. La Vip aveva già deciso. Lo scenario dell’industria delle mele, sotto la pressione dei mercati e dei costi crescenti della commercializzazione, ha compiuto il passo su cui rifletteva da tempo: affrontare uniti i nuovi mercati, mettere in comune qualità e quantità della produzione regionale. Un obiettivo caldeggiato da tempo dal presidente Durwalder e sostenuto dall’assessore all’agricoltura Mellarini.

 

Il via libera definitivo ieri all’assemblea dell’altoatesina Vog. Il presidente uscente Matthias Josef Gamper - ieri sostituito dopo 18 intensi anni dal collega Georg Kösser - può annoverarlo tra i suoi maggiori progetti portati a buon fine: la decisione di collaborare con le Op del Trentino sul duplice fronte della lavorazione del prodotto industriale, con l’entrata della Trentina e di Melinda in Vog Products, e della commercializzazione unitaria delle mele nei paesi extra Ue.

La delibera dell’assemblea, ha dichiarato Gamper, «riguarda la “cornice” del progetto. Ora abbiamo quattro mesi di tempo per definire i dettagli». Una cosa è comunque chiara per Gamper: il progetto è unitario, dunque sia la commercializzazione all’estero, sia la collaborazione per l’utilizzo industriale delle mele (succhi, snack...) procederanno assieme.

Il percorso prevede che le Op trentine entrino nel capitale della Vog Products di Laives e dall’altra si definscano le modalità di organizzazione sui mercati europei ed extraeuropei per il prodotto fresco.

C’è anche il nodo della nuova caratura delle cariche in Vog Products: ci sarà spazio per il Trentino, il che spazza via le ultime perplessità che ancora albergavano tra i soci della Op Trentina.

 

Ieri sera, poi, il presidente di Melinda, Michele Odorizzi, ha presentato la proposta all’assemblea ottenendo il consenso: «La strada percorsa è quella giusta» ha commentato «dobbiamo guardare oltre i nostri confini regionali o di vallata. Sono felice che oggi riusciamo a raccogliere ciò che abbiamo seminato nel tempo».

Soddisfazione anche da parte di Oreste Tamanini, presidente de la Trentina: «Abbiamo aderito con convinzione al progetto perché ne condividiamo motivazioni e metodi per affrontare con più forza i mercati internazionali».

 

Carlo Bridi

Trentino, 28 novembre 2008

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