A Francesco Franzoi
“per non dimenticare”

 

La Libera Associazione
Malghesi e Pastori del Lagorai

invita tutti alla proiezione
del documentario di Francesko Baldi

 

Valpiana, una malga nel Lagorai

 

 

La Libera Associazione Malghesi e Pastori del Lagorai con il co-finanziamento del Progetto Leader Plus – Gal Valsugana e il contributo dell’Azienda di Promozione Turistica Lagorai, Valsugana Orientale e Tesino, ha prodotto un cortometraggio denominato “Valpiana”, affidando la regia a Francesko Baldi.

Il video, selezionato al Filmfestival Città di Trento 2007, è un racconto di montagna vissuta nel luogo che più di altri ha saputo rinascere dalle macerie del primo conflitto mondiale.

Nel messaggio sussurrato di Francesco* e Angelina in coralità con i liberi malghesi e pastori del Lagorai, c’è l’appello di tutta una montagna di straordinaria bellezza: il suo diritto ad esistere per un equilibrio desiderato e necessario.

Soggetto privilegiato del video è il luogo montano a ridosso della media Val Calamento, denominato Valpiana, di proprietà di Augusto Buffa, barone di Castell’Alto, con al centro la figura del contadino-malghese che sunteggia la montagna e la sua cura: le sorgenti, i corsi d’acqua, i pascoli, il mondo pulsante degli insetti, gli animali, il bosco, i sentieri e le architetture territoriali. In sintesi tutto ciò che è biodiversità di un territorio, in quanto flora, fauna e natura si sono sviluppate e ancora si sviluppano in un contesto di interdipendenza con le attività agricole proprie del contadino d’alpe.

 

Il video, ideato come ulteriore risorsa per la comprensione del rapporto esistente tra radici culturali, coscienza dell’equilibrio ecologico e valore economico, si presta a più letture, non ultima quella riferibile all'inquietante contrasto tra tutto ciò che è autenticità e l'assurda legiferazione per la "riqualifica" di malghe e strumenti da lavoro, antitetica alla cultura tradizionale.

Malga Valpiana, come tutte le malghe dei nostri associati è, secondo la definizione del prof. Pietro Nervi “un’impresa del territorio in quanto impiega nelle sue  produzioni, le risorse ancora naturali, proprie del luogo”, offrendo al turista locale, al viaggiatore e al consumatore attento, la possibilità di conoscere tutto il processo produttivo di un cibo e la sua storia, avvicinandolo agli aspetti più profondi della natura umana, visibili nei rapporti tra persone e territorio.

 

Laura Zanetti, maggio 2009

 

* In memoria di Francesco Franzoi, malghese di Malga Valpiana

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