Il Mosaico
Centro culturale
Trento

 

 

Katyn

 

Regia: Andrzej Wajda
Sceneggiatura: Andrzej Wajda, Andrzej Mularczyk
Attori: Maja Ostaszewska, Artur Zmijewski, Andrzej Chyra, Danuta Stenka, Jan Englert, Magdalena Cieleka, Pawel Malaszynski, Maja Komorowska, Wladyslaw Kowalski, Wiktoria Gasiewska, Anna Radwan, Joanna Kawiorska, Stanislawa Celinska, Agnieska Glinska, Antoni Pawlichi, Agnieszka Kawiorska
Durata: 117 minuti
Nazione:Polonia
Anno: 2007
Candidato all’Oscar come miglior film straniero

 

 

La parola cultura indica la posizione di un giudizio critico e sistematico nei confronti della realtà. Per la nostra esperienza, essa descrive uno sguardo comprensivo e unitario a tutta la realtà, originato dall’appartenenza consapevole all’avvenimento cristiano ed alla sua tradizione. “Fare cultura” non è quindi l’attività di un gruppo di esperti o di competenti, ma esprime una dimensione che è propria di chiunque affronti le sfide della realtà con il desiderio di conoscerla e di trasmetterla. Questo è il tentativo del Centro Culturale Il Mosaico, che vi propone oggi la visione del film Katyn.

 

Il film racconta la strage di ufficiali polacchi, avvenuta nel marzo 1940 attorno alla foresta di Katyn (nell’attuale Bielorussia). Tale strage fu organizzata ed eseguita per ordine di Stalin ma per decenni fu attribuita ai nazisti: oltre 15.000 ufficiali, più qualche migliaio di soldati semplici e  civili, furono uccisi uno ad uno con un colpo alla nuca. Questo massacro realizzato freddamente, allo scopo di controllare con maggior facilità il Paese, fu per decenni “scaricato” sull’altrettanto sanguinario regime del Terzo Reich.

La verità si scoprì solo nel 1989, dopo la caduta dell’Urss e l’apertura degli archivi segreti voluta dal presidente Eltsin. Con Katyn il grande regista polacco Andrzej Wajda (già autore di film quali L’uomo di marmo, L’uomo di ferro e Danton), ha rinnovato in patria il dolore di un intero popolo, narrando con stile secco e incalzante – e inserendo anche immagini d’epoca – una tragedia storica che ha segnato il suo Paese per decenni.

Wajda, che nella strage perse il padre ufficiale, rievoca non solo la dignità e il coraggio delle vittime, ma anche la tenacia nel cercare la verità e la speranza incollabile delle donne che aspettano a casa. Così vediamo madri, mogli e figlie attendere invano il ritorno degli amati; come Anna, moglie di Andrzej, capitano dell’8° reggimento dell’esercito che, insieme alla figlia Nika, aspetta con sempre minor speranza di rivedere suo marito.

Dopo la fine della guerra, quando la verità inizia ad emergere – e la tesi della strage nazista si dimostra falsa – superstiti e parenti devono decidere se proclamare la verità, pagando con la vita, o scegliere un doloroso silenzio, cercando di ricostruire dalle macerie un popolo mutilato.

Katjn è un film bellissimo (nel 2008 candidato all’Oscar come migliore film straniero) ed è la testimonianza di un popolo orgoglioso delle proprie radici e saldo nella propria fede. Così si vedono i militari polacchi andare incontro alla morte a testa alta e recitando il Padre Nostro, mentre uomini stravolti da odio e ideologia li ammazzano come bestie (vedi http://www.sentieridelcinema.it/).


Invitiamo chi volesse condividere il suo giudizio con noi e con tutti quelli che hanno visto il film, a spedirci una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: centro centroculturale.ilmosaico@gmail.com. Le mail saranno pubblicate sul sito in forma anonima come oggetto di discussione e di lavoro insieme.

 

Il centro culturale Il Mosaico

 

Associazione Centro Culturale Il Mosaico
Via Suffragio, 63/4 - 38100 Trento (Tn)
centroculturale.ilmosaico@gmail.com
 


Distribuito l'8 giugno
alla proiezione del film

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