Si allarga il fronte del no
Il firmatario Agostini:
«Vogliamo lo stesso sistema di Vedelago, con riciclaggio al 95%»

Il Bondone «boccia» l’inceneritore

Un ordine del giorno votato all’unanimità
chiede a Trento di rivedere il progetto

Trentino, Luca Marognoli – 21 agosto 2009

 

 

TRENTO. Prima che i fumi salgano verso il Bondone, da Sopramonte scende verso Palazzo Thun un richiamo forte a valutare un’alternativa all’inceneritore.

I 15 consiglieri circoscrizionali del Bondone hanno votato all’unanimità un ordine del giorno in cui chiedono al Comune di prendere in considerazione un sistema di smaltimento basato sul riciclaggio invece della combustione.

Le forze politiche, di maggioranza e opposizione, fanno quadrato dopo l’uscita allo scoperto del sindaco, che in una recente intervista al Trentino ha annunciato di voler procedere alla gara entro ottobre. La proposta avanzata nel documento è di effettuare una “comparazione dei vari sistemi di smaltimento finale dei rifiuti”, senza tuttavia che il bando “escluda la possibilità di utilizzare un impianto di termovalorizzazione”, e di inserire, nel bando stesso “e quale più importante criterio di scelta, una condizione che garantisca la massima tutela della salute pubblica (che non dovrà peggiorare)”, prevedendo anche la possibilità di chiudere il ciclo in loco. In alternativa, il consiglio chiede di attendere - prima di indire la gara - il quarto aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti.

 

Non solo: il Bondone invita la giunta a tenere aggiornate tutte le circoscrizioni sui vari passaggi della procedura che porterà ad individuare il sistema di smaltimento, mentre dà incarico al presidente Sergio Cappelletti di dare pubblicità all’ordine del giorno e sensibilizzare le altre circoscrizioni sull’argomento.

Il documento è stato presentato dai tre consiglieri del gruppo Insieme sul territorio, Graziano Agostini, Stefania Cerato e Roberto Cimadom. «Quello che noi auspichiamo è il ricorso ad un sistema sul tipo di quello adottato a Vedelago, dove si pratica un riciclaggio quasi completo, fino al 95% dei rifiuti». La stessa proposta era stata fortemente sostenuta, in campagna elettorale, da Pino Morandini, principale concorrente del sindaco Andreatta. Il fatto che la condivida l’intera maggioranza del Bondone, circoscrizione che tra l’altro ha lanciato verso l’incarico di vicesindaco Paolo Biasioli, rischia di rappresentare un assist per le minoranze in consiglio comunale, che hanno preannunciato di voler dare battaglia.

 

Tra le considerazioni espresse in premessa, si afferma che “la tecnologia utilizzata per l’incenerimento dei rifiuti non è ancora in grado di offrire tutte le garanzie necessarie a tutelare la salute pubblica” si ricorda che lo studio dei venti, eseguito per verificare quali potrebbero essere le principali località e centri abitati interessati dai fumi rilasciati dall’impianto di incenerimento previsto in località Ischia Podetti, “ha individuato come potenziale zona interessata da tale rischio il Sorasass, Cadine, il Bondone (sobborghi?) e la piana di Terlago”. Non solo: la differenziata spinta con il sistema del porta a porta e l’avviata politica di riduzione degli imballaggi potrebbe “mettere in discussione anche la sostenibilità economica dell’impianto di incenerimento”, mentre sul fronte opposto la termovalorizzazione “lascia, a valle del processo di incenerimento, circa il 25-30% (circa 25-30 mila tonnellate l’anno) di ceneri e di scorie pericolose da collocare in discariche speciali (dove?)”. Secondo i firmatari dell’ordine del giorno, sarebbero diversi i comuni intenzionati a seguire il sistema di selezione e differenziazione che permette di riciclare il 95% dei rifiuti. Un sistema che le nuove tecnologie e l’affinamento delle tecniche di raccolta sta facendo sempre più proseliti e in campo rigorosamente bipartisan.

Anche se Palazzo Thun ha già deciso, insomma, i dubbi sul tappeto restano ancora molti. Forse troppi.

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci