Rischi potenziali sulla salute
correlati all’inquinamento industriale in Valsugana
Il ruolo dell’acciaieria nel contesto generale

 

 

La presente relazione medico scientifica vuole evidenziare possibili rischi sanitari dovuti alla presenza di un impianto impattante come l’acciaieria di Borgo Valsugana che fonde rottame (rifiuto ferroso) contenente plastiche e vernici.

Due sono i principali inquinanti sui quali si è soffermata l’attenzione: le diossine e il particolato o polveri sottili (PM10).

L’acciaieria di Borgo emette una grossa quantità di polveri, diossine, metalli pesanti, IPA. Le emissioni sono dell’ordine del milione di metri cubi ora.

Le polveri emesse contribuiscono sicuramente ad innalzare i livelli di PM10 (Borgo sfora i limiti annuali per quanto riguarda i giorni di supero, più di 35 gg/anno). Inoltre dalle analisi qualitative a Borgo si riscontra un tenore di metalli 10 volte superiore ad altre realtà dove è presente un’attività industriale. Il particolato fine e ultrafine è particolarmente pericoloso per la salute.

Per legge i limiti della concentrazione di diossina emessa dai camini per le acciaierie è 5 volte superiore agli inceneritori (0,5 ng/m3 verso i 0,1 ng/m3).

 

Leggi tutto

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci