BELLUNO

Il presidente della Provincia interviene per precisare che saranno ricercate soluzioni migliori per smaltire i rifiuti

«Non si farà nessun inceneritore»

Sergio Reolon: «I soggetti organizzatori del convegno di Agordo non hanno alcun ruolo in materia»

 

«La costruzione di un inceneritore non è all'ordine del giorno e non si farà». È questo il chiarimento, o la rassicurazione, che il presidente della Provincia, Sergio Reolon, ritiene di dover dare a tutti i cittadini bellunesi dopo il convegno che si è tenuto venerdì ad Agordo, organizzato dalla Comunità montana Agordina e dal Bim Infrastrutture. «Per qualcuno, in particolare per i privati - continua il presidente di Palazzo Piloni - i rifiuti possono rappresentare un business. Gli enti pubblici hanno invece il dovere di cercare e trovare le soluzioni migliori per i cittadini e per l'ambiente».

Rispetto agli inviti al dialogo, Sergio Reolon sottolinea in una nota il lungo percorso fatto dalla Provincia per condividere il nuovo piano di smaltimento dei rifiuti. «Dialoghiamo e discutiamo con tutti gli enti interessati, dai Comuni alle Comunità montane, non da ieri, da quasi due anni. Il piano di smaltimento infatti è il frutto di questo rapporto».

«Altra cosa - commenta Reolon - sono iniziative come il convegno di Agordo in cui soggetti, che non hanno ruolo in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti, hanno chiamato un organo tecnico, anziché rivolgersi all'ente che ha competenza dal punto di vista politico e che non avrebbe avuto alcuna difficoltà a offrire il proprio contributo. Ricordo che la Provincia, secondo norma, elabora, sceglie e decide le politiche dei rifiuti, mentre la società Dolomiti Ambiente si limita ad applicare e ad eseguire tali decisioni». Questa è ritenuta dal presidente Reolon una grave scorrettezza, della quale egli ha semplicemente preso atto richiamando ciascuno al corretto rispetto del proprio ruolo.

L'intervento di Palazzo Piloni precisa che, dopo quasi due anni di incontri, riunioni e documenti elaborati con tutte le istituzioni territoriali, il piano dei rifiuti è in dirittura d'arrivo e non prevede la costruzione di inceneritori né di termovalorizzatori sul suolo della provincia di Belluno. Come è ormai noto a tutti, il piano elaborato dall'amministrazione Reolon, in collaborazione con Comuni e Comunità montane, prevede invece un forte incremento della raccolta differenziata spinta.

 

Gazzettino, 26 marzo 2006

Edizione di Belluno

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