Rivoluzione ai vertici del consorzio trevigiano TV3

Due sedie per Paolo Contò, da ieri direttore anche del TV3

 

MONTEBELLUNA. Cambio al vertice, ieri sera, al consorzio TV 3: dopo l’accordo raggiunto con Alberto Pierobon per la rescissione del contratto, ieri sera il consiglio di amministrazione ha deciso di nominare Paolo Contò, già direttore del TV2, direttore facente funzioni del TV3 fino al prossimo 30 giugno. E’ un incarico tecnico, eventualmente prorogabile. Ne è stata data comunicazione ieri sera all’assemblea dei sindaci, ai quali spetterà scegliere e nominare il nuovo direttore. E fino ad allora Contò gui­derà la struttura tecnica del consorzio dei rifiuti che riunisce i comuni del montebellunese, della castellana e dell’asolano. In assemblea il consiglio di amministrazione ha anche spiegato i motivi per cui si è arrivati alla risoluzione del contratto con Alberto Pierobon. Il precedente consiglio di amministrazione aveva garantito al direttore una indennità di fine rapporto nel caso di cessazione del TV3.

Visto che questa ipotesi si stava avverando con la costituzione del­l’ATO provinciale, il consiglio di amministrazione del TV3 ha scelto di chiudere il rapporto e la trattativa è andata in porto sulla base di 290 mila euro lordi comprendenti l’indennità di preavviso, l’incentivo all’esodo e una serie di oneri accessori. E’ una cifra di gran lunga inferiore a quella che sarebbe scattata al momento dello scioglimento del TV3 per farlo confluire nell’ATO.

Paolo Contò sarà operativo nel TV3 a cominciare da domani e vi rimarrà fino al 30 giugno. Contemporaneamente guiderà la struttura tecnica del TV2. In assemblea dei sindaci si è voluto sottolineare che si tratta di un incarico tecnico fino alla scelta del nuovo direttore e non prelude ad alcun accorpamento tra consorzi. All’assemblea dei sindaci di ieri sera si è discusso anche della raccolta dei rifiuti dopo che la gara d’appalto è andata deserta.

e.f.

La Tribuna di Treviso, 28 marzo 2006

 

 

Nota di Gianluigi Salvador - WWF Veneto

Il caso è interessante perché delinea la strategia dell'utilizzo del metodo migliore entro i 95 comuni dell'ATO rifiuti trevigiano.

Come dice del resto la prima raccomandazione della Strategia di Lisbona (2000): impara dagli altri "le prassi migliori" e migliorale.

Il TV2 ha 23 comuni serviti (230.000 abitanti),

il TV3 ne ha 25 (207.000 abitanti). 

Rimarrebbero da "migliorare" solo 47 comuni: il TV1 (44 comuni 293.000 abitanti), Mogliano, Volpago e la città di Treviso (83.000 abitanti).

 

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