Moena è «riciclona» a tempo record

Col nuovo sistema di raccolta la differenziata balza al 63,89 per cento

 

VALLE di FASSA. E’ uno degli ultimi centri, in ordine di tempo, che ha abbracciato il nuovo sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Ed è diventato, a tempo di record, il più virtuoso. Parliamo di Moena, che nel mese di marzo ha fatto registrare una percentuale di raccolta differenziata pari al 63,89%. Segue Canazei col 58,9% mentre Soraga, il primo comune riciclone, perde terreno. E’ rimasto al 49,6%. Fanalino di coda Mazzin col 39,41%.

Se si seguono le variazioni percentuali nei primi tre mesi dell’anno emerge l’incremento di Pozza (più 9%), Vigo e Mazzin (più 4%). Flette Soraga, meno 7%. Ovviamente, per individuare le cause ed esprimere previsioni di tendenza è necessario un numero di dati maggiore. E’ complessivamente buona la media sul differenziato nella valle che si attesta al 54,9%.

Un risparmio notevole per l’ambiente visto che su 989.576 chilogrammi di rifiuti raccolti nel mese di marzo solo 445.600 sono finiti in discarica. Il risultato promuove ampiamente lo sforzo delle amministrazioni per modificare le abitudini delle famiglie con l’introduzione di cassonetti “intelligenti” capaci di riconoscere il censito e pesare la quantità introdotta.

C’è poi ottimismo visto che a guidare la classifica dei Comuni giudiziosi ci sono Moena e Canazei, notoriamente le località più importanti dal punto di vista della consistenza degli abitanti e del flusso turistico. Non è solo la differenziazione dei rifiuti operata alla fonte dai singoli censiti a siglare il successo dell’iniziativa, ma servizi importanti come la raccolta dell’umido presso le grandi utenze e, soprattutto, la possibilità di conferire ingombranti e rifiuti diversi ai centri di raccolta. Tutto questo si trasforma prima di tutto in un servizio all’ambiente, ma anche un risparmio per le tasche dei censiti nel medio periodo. Sta per finire, infatti, il tempo delle discariche a basso costo e lo smaltimento dei rifiuti inciderà sempre di più sulle nostre tasche. Nel caso di Moena, benché i costi per gestire e trasportare il differenziato siano cresciuti, rispetto allo stesso periodo del 2005, di 14.633 euro a fronte c’è da segnalare, simmetricamente, un calo di spese di trasporto e servizio discarica pari a 25.688 euro. Questo si traduce con un risparmio complessivo su tre mesi di 11.055 euro.

Cambiare mentalità e abitudini nella raccolta dei rifiuti può essere anche un affare. Per molti comuni rimangono ancora problemi legati alla resistenza delle persone al cambiamento.

Resistenza che fino all’anno scorso si esprimeva con la goffa abitudine dell’esportazione dei rifiuti da un comune, servito dalla raccolta personalizzata, a quello con cassonetti ancora liberi. Ora si assiste all’abbandono di maleodoranti sacchetti di plastica fuori dalle campane o peggio gettati nell’ambiente. Il fenomeno riguarda soprattutto turisti di passaggio. Sicuramente andranno riviste alcune modalità di raccolta come la possibilità di immettere nello stesso contenitore bottiglie di plastica, lattine e banda stagnata.

 

Gilberto Bonani

Trentino, 25 aprile 2006

 

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