Il progetto dell’inceneritore non fa più paura

Fiducia nella viticoltura anche senza diversificazione.

Attesa una viabilità migliore

 

ROTALIANA. I problemi pressanti della viabilità, il progetto dell’inceneritore, la dipendenza dell’economia rotaliana dalla coltura della vite, il progetto per il momento bloccato di aggregare le società sportive rotaliane. Il sondaggio condotto per il Trentino dalla società di ricerca Marketing & Telematica, incentrato sugli indicatori di qualità della vita utilizzati anche nelle altre località trentine al centro dell’iniziativa, prevedeva quattro domande specifiche per la realtà di Mezzocorona e Mezzolombardo. E le risposte hanno riservato qualche sorpresa.

Viabilità. La situazione del traffico e della viabilità è destinata a migliorare secondo la maggioranza degli intervistati. I cantieri per il collegamento Trento Nord - Rocchetta sono infatti già aperti e il 43,9 per cento degli intervistati si aspetta un po’ di miglioramento, con un 19,5 per cento che vede in prospettiva una situazione senz’altro migliore sul piano della viabilità.

Viticoltura. Se poco lontano, in valle di Non, il tema della dipendenza dalla monocoltura della mela è da tempo al centro di molte preoccupazioni, nella Piana Rotaliana timori non ce ne sono. La maggioranza (40,9%) degli intervistati, infatti, si dice per nulla preoccupata della dipendenza dell’economia locale dall’uva e dalla mancanza di diversificazione. Un’altra fetta consistente (24,5%) si ritiene invece non molto preoccupata e solo una minoranza di intervistati dichiara di nutrire abbastanza preoccupazione (19,6%) o molta preoccupazione (11,6%).

Inceneritore. Il progetto dell’inceneritore portato avanti da Trento non preoccupa per nulla quasi un terzo (29,4%) degli abitanti di Mezzocorona e Mezzolombardo intervistati. Mentre un altro 19,8% si dichiara non molto preoccupato. Un risultato un po’ a sorpresa, vista la mobilitazione anti inceneritore che da mesi coinvolge cittadini e amministrazioni locali della Piana. C’è comunque, ed è solido, il fronte dei contrari: il 26,4% si dice abbastanza preoccupato dal progetto dell’inceneritore e il 16,2% si dichiara molto preoccupato.

Junior Piana. Era partito come un progetto dalle grandi ambizioni - unificare tutte le società calcistiche giovanili della Rotaliana - ma l’obiettivo non è stato centrato. Riuscire a mettere assieme le forze delle società sportive rotaliane, comunque, resta un’ipotesi praticabile per il 28,5% degli intervistati. Il problema, però, non sembra toccare molto i cittadini: ben il 50,2%, infatti, non prende posizione o non conosce la questione.

 

Trentino, 23 maggio 2006 

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