Differenziata, la Val di Fiemme balza al 73%

Fontanazzi: «Un risultato ottenuto grazie alla forte partecipazione della gente»

 

CAVALESE. Ad un anno di distanza dall’avvio della raccolta differenziata e dall’entrata in vigore del nuovo sistema di raccolta porta a porta, i risultati del servizio sono davvero confortanti.

A sostenerlo è il presidente della «Fiemme Servizi Spa», Giuseppe Fontanazzi, che ha sottolineato la propria soddisfazione per la crescita della differenziata che ora si attesta su valori intorno al 73%. Il presidente Fontanazzi ci tiene a evidenziare come, con questi risultati, la valle di Fiemme si trovi ora ai vertici della classifica provinciale.

«Questi risultati sono merito della forte partecipazione dei cittadini a questo progetto - commenta l’ingegner Giuseppe Fontanazzi visibilmente soddisfatto - ed anche dei comuni che hanno avuto il coraggio di intraprendere con entusiasmo questa nuova sfida finalizzata alla tutela del nostro prezioso territorio nel quale viviamo. Con l’impegno di tutti siamo riusciti dunque a portarci alla testa della classifica provinciale». Ciò significa - ha ribadito Fontanazzi - che solo il 23% dei rifiuti della valle finisce in discarica, mentre tutto il resto viene riciclato. Nel 2004 venivano inviate allo smaltimento in discarica ben 9.022 tonnellate di rifiuto secco. Nel 2005 siamo passati a 6.540 tonnellate. Al termine del 2006 arriveremo a 3.500 tonnellate, vale a dire poco più di un terzo di quello che avveniva un anno fa.

Questo permette tra l’altro di ridurre significativamente le spese e i costi di smaltimento. Si tratta di un dato sicuramente confortante ed anche in un certo senso insperato, visto lo scetticismo con cui la raccolta differenziata era partita poco più di un anno fa.

Ma la Fiemme Servizi ha voluto anche proseguire nell’impegno di informare correttamente i cittadini sull’intero ciclo di lavorazione dei rifiuti. Cosa succede dopo la raccolta e come avviene il riciclaggio dell’umido, della plastica, del vetro, delle lattine e della carta? La risposta si trova nel nuovo opuscolo informativo inviato in questi giorni a tutte le famiglie della valle di Fiemme. «La frazione umida - organica raccolta nei comuni della valle - chiarisce meglio il direttore della Fiemme Servizi Andrea Ventura - viene portata presso i centri di compostaggio di Aldino e a San Floriano di Egna. Attraverso una serie di impianti e per mezzo di un processo di decomposizione e stabilizzazione il rifiuto viene trasformato in compost, terriccio fertile utilizzabile in agricoltura e floricoltura».

Nel 2005 a questi impianti sono state portato 1.086 tonnellate di rifiuto organico e 702 tonnellate di vegetale. Nel 2005 sono invece stati portati alla Santini di Bolzano 732 tonnellate di carta e 643 tonnellate di cartone. Per quanto riguarda invece la plastica, le lattine e il vetro la raccolta complessiva nel 2005 è stata pari a 1.354 tonnellate.

 

Luciano Chinetti

Trentino, 3 giugno 2006 

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