Nota di Nimby trentino

 

Riappare per l’ennesima volta sul Corriere del Trentino l’immagine con le ecoballe, così commentata: “Le ecoballe che attualmente sono accatastate a Trento nord sono destinate a scomparire”.

Al Corriere non hanno ancora capito che nulla scompare, ma tutto si trasforma. Così come non scompaiono i rifiuti in ingresso all’inceneritore che solo si trasformano, in peggio.

È quel peggio che non si deve vedere e di cui è “bene” non sapere; non a caso immagini di rifiuti in uscita da un inceneritore non se ne sono mai viste.

 

 

Piazza Dante, in 45 giorni Grisenti e Gilmozzi

hanno incontrato tutti i consigli comunali della provincia

Inceneritore, parte il bando di gara

Piano rifiuti, chiuse le consultazioni. Entro il mese il « sì » della giunta

 

TRENTO - L'obiettivo, fissato dalla giunta, era di chiudere la fase di consultazioni nel giro di 45 giorni. Ed in effetti, i conti tornano. Dal 21 aprile, giorno in cui l'esecutivo Dellai ha adottato in via preliminare il terzo aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti, gli assessori Silvano Grisenti e Mauro Gilmozzi si sono dati da fare. E hanno incontrato non solo le associazioni ambientaliste e di categoria, ma anche tutti i consigli comunali della provincia. Un «tour de force» che si è chiuso ufficialmente giovedì. «Adesso raccoglieremo le osservazioni» annuncia Grisenti. Che mostra di non volersi fermare: «Entro la fine del mese ci sarà l'approvazione definitiva da parte della giunta».

Poi, si partirà con l'attuazione del piano. E quindi, anche con l'elaborazione degli atti formali che porteranno al bando di gara europeo per la scelta della tecnologia del futuro impianto di Ischia Podetti. I cantieri, come annunciato, inizieranno nel 2008, per consentire l'attivazione dell'inceneritore nel 2010.

LE CONSULTAZIONI - Dunque, dopo oltre un mese di incontri e audizioni, giovedì la Provincia ha concluso la fase di consultazione prevista dalla giunta dopo la prima adozione del terzo aggiornamento del piano. Il documento, in queste settimane, è stato illustrato alle associazioni ambientaliste, ai comitati, alle categorie economiche, alle associazioni dei consumatori. Non solo: gli assessori Grisenti e Gilmozzi hanno incontrato tutti i consiglieri comunali del trentino. «Nei prossimi giorni - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici - raccoglieremo le osservazioni al piano». Poi, entro giugno, arriverà anche il via libera dell'esecutivo.

L'IMPIANTO - E da luglio, gli uffici di Piazza Dante potranno iniziare a lavorare per il bando di gara europeo di progettazione dell'inceneritore. Secondo i piani della Provincia, la portata dell'impianto che sorgerà a Ischia Podetti sarà di 102.946 tonnellate di rifiuti all'anno. Cifra, questa, che comprende anche i rifiuti ospedalieri, le impurità presenti nella raccolta differenziata e i rifiuti provenienti dalla provincia di Bolzano (che negli anni Novanta ha smaltito scorie del Trentino), quantificabili in 3.500 tonnellate all'anno per 15 anni. Il bando servirà per scegliere la tecnologia dell'impianto. «Considereremo tutte le tecniche, anche la gassificazione» aveva spiegato ad aprile il presidente della Provincia, Lorenzo Dellai. I lavori per la costruzione dell'inceneritore dovrebbero iniziare nel 2008. L'inaugurazione è prevista nel 2010.

 

Marika Giovannini

Corriere del Trentino, 10 giugno 2006

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