Lettera aperta ai consiglieri comunali del Trentino

 

Oggetto: politiche di gestione dei rifiuti in Trentino

 

Cari consiglieri comunali,

 

nove mesi fa la sezione trentina di Italia Nostra onlus aveva sollecitato i 223 sindaci trentini a coinvolgere i rispettivi consigli comunali nella discussione sulle politiche di gestione dei rifiuti adottate dalla Provincia Autonoma di Trento con i Piani provinciali di smaltimento.

Ben pochi sindaci hanno finora recepito questo nostro invito, finalizzato a garantire la più ampia partecipazione e condivisione nell’individuazione delle politiche dei rifiuti più adeguate per il nostro Trentino.

Purtroppo anche la proposta di Terzo Aggiornamento del Piano Provinciale di Smaltimento dei Rifiuti – approvata dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 800 del 21 aprile 2006 – ruota intorno alla scelta di bruciare il residuo tramite un apposito impianto da costruire a Ischia Podetti (nel comune di Trento), un sito assolutamente non idoneo per svariate motivazioni, come abbiamo più volte evidenziato.

Come dimostrano esperienze consolidate in realtà a noi vicine (provincia di Treviso) esistono valide e praticabili alternative agli inceneritori, basate innanzitutto – come indica la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità - sulla riduzione dei rifiuti, sul loro riutilizzo, sul riciclaggio, sul recupero, attivando ogni protocollo adeguato a raggiungere in breve tempo questi obiettivi, attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei produttori, dei cittadini e delle amministrazioni comunali. La quota residua, destinata nel tempo a ridursi sempre più, potrà avere una destinazione ben più razionale e meno inquinante dell’incenerimento.

A partire da oggi restano solo dieci giorni di tempo per esprimere osservazioni alla proposta di Aggiornamento al Piano avanzata dalla Giunta Provinciale di Trento.

Crediamo che ogni consigliere comunale del Trentino abbia il diritto-dovere, ma anche l’obbligo morale nei confronti dei cittadini-elettori, di chiedere al proprio sindaco di discutere in consiglio comunale tale proposta - prima della scadenza del 23 giugno - in modo da affrontare e possibilmente chiarire le numerose questioni ancora senza risposta legate alla scelta dell’inceneritore: dal rischio sanitario all’impatto ambientale, dal problema dello stoccaggio delle scorie alle spese di costruzione e di gestione dell’impianto, compresi i costi direttamente a carico delle famiglie trentine.

Solo un vostro intervento deciso e tempestivo potrà ancora scongiurare le scelte che si profilano all’orizzonte e che avranno pesanti e negative ripercussioni sulle generazioni future.

Un vostro silenzio in questo momento, viceversa, vi renderà corresponsabili delle decisioni prese dagli amministratori provinciali.

Fiduciosi che non lascerete cadere questo nostro appello, vi inviamo i nostri più cordiali saluti.

 

Trento, 12 giugno 2006

 

Per la sezione trentina di Italia Nostra onlus

Il Presidente Ing. Paolo Mayr

trento@italianostra.org

 

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