l’Adige, 4 luglio 2006

 

 

Discarica, per la bonifica servono 14 milioni

Pubblicato il bando di gara. L’inceneritore slitta di 2 anni

 

Serviranno esattamente due anni, se non ci si troverà di fronte a imprevisti in fase di esecuzione, per la bonifica di Ischia Podetti. E ciò significa che per vedere in funzione l’inceneritore i tempi slittano in avanti di altri due anni.

Nei giorni scorsi sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea è stato pubblicato il bando di gara per l’esecuzione dei lavori di bonifica.

Visto l’importo dell’opera che tocca la quota di 14 milioni 157 mila euro, la Provincia è stata costretta a indire un confronto europeo. Potranno partecipare imprese straniere. Come spiega il bando l’oggetto dell’appalto è «l’esecuzione di tutte le opere necessarie per la bonifica compresa tra il primo e il secondo lotto della discarica controllata per rifiuti solidi urbani, dismessi, di Ischia Podetti, nonché di tutte le opere accessorie».

Il criterio scelto per determinare l’impresa (o l’associazione temporanea di imprese) che si aggiudicherà il lavoro è quello del prezzo più basso. Il termine stabilito dalla Provincia per le richieste dei documenti è fissata per le ore 12 del 4 settembre prossimo. Il 20 settembre ad ore 9 si procederà all’apertura delle buste e se tutto dovesse andare per il verso giusto, entro ottobre il cantiere potrebbe essere aperto. Vista l’entità dei lavori, però, non è da escludere che le imprese che dovessero risultare perdenti si riservino la possibilità di chiedere una sospensiva o impugnare il procedimento.

In ogni caso nel bando viene stabilito in 730 giorni dall’aggiudicazione il termine entro cui l’appalto dovrà essere portato a termine. Significa che il terreno non potrà essere pronto per l’avvio del cantiere di costruzione dell’inceneritore prima dell’inizio del 2009. Esattamente due anni dopo rispetto alla data (gennaio 2007) che molto tempo fa la Provincia insistevano ad indicare come termine massimo per l’accensione dell’impianto per lo smaltimento dei rifiuti.

Ma in cosa si concretizzerà la bonifica? I lavori, come previsto nel progetto dell’ingegner Alberto Piepoli, consisteranno nell’asportazione di circa 800 mila metri cubi di rifiuti depositati nei primi vent’anni della discarica. Ischia Podetti venne aperta nel 1973. Per i primi due anni i rifiuti prodotti vennero stoccati nell’area ora occupata dal compostaggio e fino al 1995 le immondizie vennero raccolte nel sito che ora verrà bonificato. Si tratta di un’area con bassi presidi idrogeologici, cioè non in grado di bloccare eventuali fuoriuscite verso l’Adige. I rifiuti prelevati dall’area tra il primo e il secondo lotto verranno sistemati (dopo che sarà tolto lo strato superficiale di materiale inerte) nel terzo lotto, adeguatamente impermeabilizzato per evitare contatti con l’ambiente esterno.

 

Daniele Battistel

l'Adige, 4 luglio 2006

 

 

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