Lettere&Commenti

 

“L’amore fa” dire no all’inceneritore

 

Caro Sindaco,

desidero complimentarmi con Lei per l’iniziativa “L’amore fa”, sullo spunto della canzone di Ivano Fossati. Ritengo che faccia bene parlare d’amore, riflettere sui significati di questo “ingrediente” essenziale della nostra vita, coinvolgendo in questo progetto addirittura un’intera città.

Non è semplicemente retorica osseervare quanto una società abbia bisogno di amore, di comprensione e di compartecipazione per crescere e per progredire. E tutto qusto l’amore fa.

Ma l’amore fa accendere l’inceneritore?

“L’amore fa l’acqua buona”, canta Fossati. Noi ci interroghiamo su quanto sarà buona l’acqua inquinata da diossina e formaldeide.

“Crescere i capelli l’amore fa”: speriamo proprio di non perderli sotto ceneri e polveri sottili!

“Fa buona la cucina”: sarà ancora biologicamente sana la verdura che raccoglieremo dai nostri orti?

“Aprire i balconi l’amore fa”: non è esattamente quello che è successo dopo il rogo di Lavis, quando i balconi, a Cadine, sono dovuti rimanere ben chiusi! E se dall’inceneritore l’aria soffia in questa direzione…

Caro Sindaco, per noi e per i nostri figli, quei figli che “l’amore accarezza”, ci auguriamo che dove non regnano il buon senso e la prudenza, ci venga in aiuto almeno l’Amore!

 

L.E. - Cadine

l’Adige, 14 agosto 2006

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