Termovalorizzatore, Gilmozzi sottolinea: Trento condivide la nostra proposta

Grisenti: « Rifiuti, accolte molte osservazioni »

 

TRENTO - La decisione definitiva verrà presa solo mercoledì sera, dopo gli incontri con il Consiglio delle autonomie e i rappresentanti degli ambientalisti trentini (i quali hanno chiesto anche un colloquio con il capo dello Stato Giorgio Napolitano, in città sabato per il premio Degasperi). «Porteremo in giunta venerdì il terzo aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti solo se saremo pronti. Altrimenti si slitterà alla settimana successiva» spiega placido l'assessore ai lavori pubblici Silvano Grisenti. E non si lascia scappare nulla di più nemmeno il collega Mauro Gilmozzi. «Abbiamo fatto un gran lavoro in queste settimane. Vedremo al termine dei due confronti di questa settimana se approvare il piano già venerdì» osserva l'assessore all'ambiente. In questi giorni, gli uffici di Piazza Dante stanno cercando di terminare l'analisi delle osservazioni arrivate da enti e associazioni. «Abbiamo registrato una forte partecipazione» sottolinea soddisfatto Gilmozzi. Ma non in tutti i casi le valutazioni sono state gradite. «È emersa da parte di quasi tutti la volontà di portare un proprio contributo, anche competente, al piano. Solo per un soggetto non si può dire la stessa cosa» precisa gelido Grisenti. Che preferisce non andare oltre. E che subito sposta l'attenzione sull'esito del lavoro di Piazza Dante: «Abbiamo approfondito alcune delle questioni che ci sono state poste. E comunque nel documento che presenteremo in giunta verranno accolte molte delle osservazioni presentate».

Top secret, ancora, il numero e il tipo di valutazioni fatte proprie dalla giunta. Anche se sull'ultimo anello del sistema (l'inceneritore) non sembrano esserci passi indietro. «La nostra proposta è chiara. E mi pare sia anche largamente condivisa. Tra l'altro, lo stesso Comune di Trento ha parlato di impianto flessibile, come abbiamo previsto noi» ribatte Gilmozzi.

Secondo il piano approvato a fine aprile dall'esecutivo di Dellai, l'impianto che sorgerà a Ischia Podetti avrà una dimensione di 102mila tonnellate all'anno. La tecnologia e la progettazione verranno affidate ad un bando di gara europea, che dovrebbe essere pubblicato subito dopo il via libera definitivo della giunta al terzo aggiornamento. I lavori dovrebbero iniziare nel 2008 e concludersi entro il 2010. Anno entro il quale, secondo i piani di Piazza Dante, dovrà essere raggiunto l'obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata in tutti i comuni del Trentino (con una produzione di rifiuto residuo di 175 chilogrammi all'anno pro capite).

Per centrare gli obiettivi, la Provincia ha previsto una serie di iniziative mirate, come un sistema di incentivi per i municipi virtuosi (e penalizzazioni per quelli che non seguiranno le indicazioni). Dal primo gennaio 2008 dovrà essere adottato infine un sistema di misurazione puntuale della produzione.

Ma. Gio.

 

Corriere del Trentino, 15 agosto 2006

 

 

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