Inceneritore, ultimo atto

Ecologisti: ricorso al Tar

 

IN GIUNTA — Oggi, dunque, dopo oltre tre mesi dall'adozione preliminare, l'esecutivo dovrebbe approvare invia definitiva il terzo aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti. E con esso anche il contestato inceneritore di Ischia Podetti. Secondo quanto previsto da Piazza Dante, la portata sarà di 102mila tonnellate di rifiuti all'anno. « Ma questo sarà il limite massimo invalicabile. In futuro si potrà ridimensionare la struttura » hanno assicurato mercoledì scorso, davanti al Consiglio delle autonomie, i vertici provinciali.

La tecnologia sarà definita attraverso un bando di gara europeo, che sarà pubblicato a breve. « Due sono gli elementi fondamentali: la qualità delle emissioni e la tariffa » mette in chiaro l'assessore ai lavori pubblici Silvano Grisenti. Ad allargare l'analisi a tutto il piano è invece il presidente Dellai. « Se mettiamo a confronto i contenuti del piano del 2002 e quelli del documento attuale si nota un cambiamento molto forte » precisa il presidente. Che si sofferma per un attimo sul confronto di mercoledì con gli ambientalisti: « Ci sono stati anche elementi di convergenza. Ma è chiaro che i nostri ruoli sono diversi: gli ecologisti devono sostenere le loro posizioni anche estreme, chi governa deve assumere delle decisioni. Personalmente, sento di poter sostenere il nostro piano fino in fondo » .

E il voto dell'esecutivo? « Se ci saranno le condizioni, lo daremo già domani ( oggi) » assicura Dellai. Probabile un « sì » unanime, visto che anche l'assessore verde Iva Berasi ha annunciato parere favorevole. « Gli obiettivi del piano erano contenuti nel programma di legislatura, che è stato sottoscritto da tutte le forze politiche » fa sapere la Berasi.

 

Marika Giovannini

Corriere dell'Alto Adige, 18 agosto 2006

 

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