MORANDINI
«Inceneritore ostinazione immotivata»

 

TRENTO. Il costo effettivo dell’inceneritore, «di cui a tuttoggi non è dato conoscere l’entità». E un’analisi approfondita dell’impatto sulla salute dei cittadini. Il consigliere provinciale dell’Udc Pino Morandini non si rassegna nonostante il via libera della giunta provinciale al piano rifiuti che prevede un inceneritore da 102 mila tonnellate. «L’ostinazione della giunta - scrive in un’interrogazione - non ha fondamento. Ma poiché credo che la speranza debba essere l’ultima a morire, non abbandono la pur flebile speranza che ci possano essere dei ripensamenti».
Il consigliere chiede di conoscere il costo dell’opera e di realizzare unanalisi delle conseguenze sulla salute, «considerata la vasta fascia di popolazione (si parla di circa cinquantamila persone) interessata dall’eventuale collocazione dell’impianto a Ischia Podetti». Morandini sollecita un confronto con l’Ordine dei medici, tantopiù a fronte dell’aumento dei tumori in Trentino e del fatto che la provincia di Trento è tra le zone d’Italia a più alto tasso di malattie cancerogene».

Ricordando che «la raccolta differenziata in Trentino sta aumentando», il consigliere provinciale contesta «la pervicace determinazione sulla soluzione inceneritore» e chiede, se questa scelta non cambierà, che la Provincia pensi per la collocazione dell’impianto ad una «località diversa da Ischia Podetti, isolata per evitare l’alto potenziale negativo sulla salute degli abitanti».

 

Trentino, 27 agosto 2006

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