Filosofia di Gocced'oro

 

Il progetto Gocced'Oro ha due finalità: mettere in relazione la città di Trento con l'Utopia e passare dall'aspetto festoso dell'iniziativa alla progettualità. Dell'Utopia sappiamo che “nasce con la Modernità, che prende forma a partire da una lucida conoscenza della realtà, che per non rovinarsi in totalitarismo e distopia va continuamente messa in discussione e superata, che non è il cambiamento del mondo, ma la testimonianza di migliori possibilità di vita, che è propria di periodi di disillusione e sfiducia e che per questo ogni piccolo passo richiede sforzi enormi”. Sappiamo infine che per testimoniare migliori possibilità di vita, per dare credibilità all'utopia, le parole non sono più sufficienti.

Da alcuni anni il Laboratorio sul Moderno ha scelto la Festa come forma di testimonianza dell'utopia. La Festa è qui intesa nella sua accezione di mondo liberato, di momento di rottura, superamento e sperimentazione, quale sorta di 'rappresentazione autentica' di nuove possibilità di vita. La festa creativa è la strada scelta per incanalare l'esigenza di momenti liberatori e la rottura di schemi precostituiti.

Della città di Trento e del suo territorio non è facile dire. Li descrivono troppi luoghi comuni e preconcetti, rafforzati da un progressivo venir meno della messa in discussione. Dell'ondata critica degli anni '60, che pur non priva di elementi ideologici, portò alla luce varie problematiche della società trentina e spinse ad un loro cambiamento, sembra rimanere ben poco, a volte quel periodo e quegli intenti si direbbero addirittura rimossi.

Certo è che l'immagine del 'laboratorio trentino' fondato sulla collaborazione tra una forte solidarietà sociale e un apparato pubblico istituzionale dotato di grandi risorse e autonomia appare sempre più appannata e decisamente ridimensionata la sua carica sperimentatrice. Se il modello solidale cede il passo a nuove fratture sociali: economiche, politiche, territoriali, generazionali; l'interventismo pubblico più che strumento di promozione e sviluppo sta assumendo le sembianze di un mezzo di controllo e di scambio politico, vedi i recenti casi 'mafia' e 'magnadora'.

Gocce d'oro vuole essere la testimonianza di una realtà diversa, nella quale esistono anche persone e gruppi che con coraggio e determinazione hanno continuato ad alimentare l'ideale di una società che si mette in discussione e propone strade più avanzate di vita sociale. Sono testimonianze che tuttavia faticano ad emergere e a trasformarsi in patrimonio condiviso.

Scontano la diffidenza di un contesto poco incline alla critica che le liquida quali conservatrici, corporative o di mera opposizione e scontano la frammentazione tipica della cultura e dell'impegno di questi anni. L'utopia di gocce d'oro è superare la diffidenza e la frammentazione, dando vita ad una sorta di città festosa in grado di integrarsi nella ricerca del cambiamento; da qui, dalla dimostrazione di questa altra possibilità, proseguire nella città e nel territorio.

 

Invitiamo quindi tutti i cittadini di Trento ad essere parte attiva di Gocced’oro. Sono previste diverse forme di partecipazione possibili, grazie alle quali il parco allargherà i suoi confini sociali e culturali a tutta la città, proponendone un importante cambiamento.

 

 

23 settembre 2006

 

tratto da http://goccedoro.blog.com

 

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci