Bressanini: formula da decidere

Centrali idroelettriche. Edison apre al dialogo

«Affare entro l'anno»

 

TRENTO - Dolomiti Energia ed Edison dovrebbero concludere già entro la fine dell'anno un accordo sulle tre centrali idroelettriche trentine oggi in mano a Foro Buonaparte. Ad annunciarlo è Ottorino Bressanini, assessore provinciale all'energia, all'indomani della cena di lavoro che mercoledì sera ha visto seduti attorno a un tavolo del Park Hotel Laurin di Bolzano i presidenti di Alto Adige e Trentino, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai, i due assessori all'energia, Michl Laimer e Bressanini, i presidenti dell'altoatesina Sel e della trentina Dolomiti Energia, Klaus Stocker e Rudi Oss: ospite d'onore era Giuliano Zuccoli, presidente di Edison e di Aem Milano. «Si è trattato di un appuntamento informale – rivela Bressanini -. Ci siamo ripromessi di chiudere la trattativa per le centrali di Edison entro l'anno». In ballo, per quanto riguarda Trento, le concessioni per le centrali di Taio Santa Giustina (che scade nel luglio del 2008), Mezzocorona (2010) e Pozzolago (2010).

Il pacchetto bolzanino invece prevede una trattativa su sette impianti. «Ancora da decidere - conclude Bressanini - la forma di collaborazione che potremo trovare con Edison. Una joint venture con proroga decennale? È una delle ipotesi sul tappeto, ma non è l'unica. Vedremo». L'affare, insomma, si farà. Resta da capire quanto Edison sarà disposta a cedere alle due Province in cambio della proroga decennale. Evidente che Bolzano avrà maggior margine di manovra rispetto a Trento. Vincolare dal punto di vista giuridico il rinnovo parziale delle concessioni all'esito della trattativa con Edison avrebbe infatti maggior valore in Alto Adige, dove Foro Buonaparte è titolare del 70% degli impianti. In Trentino invece questa parte spetta ad Enel, concessionaria uscente per quasi il settanta per cento delle venti centrali in scadenza (la partita vale quasi 300 milioni di euro l'anno). È quindi ovvio che piazza Dante non potrà prescindere dal vagliare la posizione di Enel prima di impegnarsi con Edison. Sul tavolo del confronto di mercoledì però c'era dell'altro, compresa l'ipotesi di partecipazione di Sel e Dolomiti Energia alla superutility che nascerà dalla fusione tra Aem Milano e Asm Brescia.

 

Rudy Gaddo

Corriere del Trentino, 27 ottobre 2006

 

 

 

Cerca

Aggiornamenti

Aggiornati

Inserisci il tuo indirizzo e-mail.  Sarai avvisato ad  ogni aggiornamento  di Ecce Terra.

Inserisci